Feste esclusive e escort, coinvolti 70 calciatori: le novità sull’inchiesta di Milano

Feste esclusive e escort, coinvolti 70 calciatori: le novità sull’inchiesta di MilanoFirenzeViola.it
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Oggi alle 08:39Rassegna stampa
di Redazione FV

Sono circa settanta i calciatori che avrebbero partecipato agli eventi organizzati dall’agenzia Ma. De. Milano, finita sotto indagine della procura di Milano per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Tra i clienti figurerebbero giocatori di Serie A, oltre a imprenditori e personaggi noti, ma nessuno risulta indagato. Non è chiaro, inoltre, quanti abbiano effettivamente usufruito dei servizi offerti. Lo scrive la Gazzetta dello Sport, che dà ampio spazio stamani a una notizia uscita negli ultimi giorni.

L’inchiesta ha portato agli arresti domiciliari i titolari dell’agenzia, insieme a due collaboratori. Le serate proposte prevedevano cene in locali esclusivi e proseguivano tra discoteche e hotel di lusso. Dalle intercettazioni emerge l’organizzazione logistica degli incontri: «Li portiamo al Just» oppure «siamo al Me, albergo in piazza della Repubblica». In alcuni casi venivano richieste escort anche per clienti particolari: «Ho un amico pilota di Formula 1 che vuole una ragazza a pagamento», con risposta «gli mando la brasiliana». Durante gli eventi venivano coinvolte numerose ragazze, pagate dagli organizzatori che trattenevano almeno il 50% dei compensi. I pagamenti avvenivano in contanti e variavano in base alle prestazioni. Non sono mancati episodi delicati, come emerge da una conversazione: «Non lo dire a nessuno… ho appena fatto il test e sono incinta». Dalle indagini risulta anche l’uso del cosiddetto gas esilarante: «Ci servono palloncini», si legge in un’intercettazione, con risposta «ok ti mando qualcuno». Le autorità stanno cercando di chiarire la portata del giro e le responsabilità degli organizzatori.