Ecco il Viola Club di Londra, la Nazione: "Per noi la partita della vita"
Per una volta giocano in casa. E la soddisfazione è doppia. Per la Fiorentina in arrivo nel Regno Unito in fermento c’è il Viola Club Londra, la cui storia viene raccontata sulle pagine de la Nazione in vista di Crystal Palace-Fiorentina di domani. Quarantasei iscritti, è uno dei club più attivi sparsi per il mondo e l’Europa. Vivo più che mai, per un paio di giorni al centro del mondo viola. Hanno organizzato la visione del match, gli spostamenti verso lo stadio, tutto quello che può servire ai tifosi in arrivo da Firenze e non solo. Voi, i tifosi viola-londinesi, non vi perdete una partita. Né in casa e nemmeno in trasferta... «Molti di noi saranno allo stadio. Questa partita di Conference unisce due delle cose più importanti: la nostra amata Fiorentina e la città che adesso, ahimè, chiamiamo casa».
L’idea del club nasce da lontano... «È una storia divertente, perché il Viola Club Londra esisteva già dagli anni ’90. Nel 2013 un gruppetto di ragazzi fiorentini, con Matteo Fontani, ha deciso di rimetterlo in piedi, un po’ per scherzo e un po’ per vedere quanti “malati di viola” c’erano in giro per Londra. E da lì è ripartito tutto. Anche grazie alla Fiorentina di Montella, e con momenti particolari come quando Viviano, nel periodo in cui giocava all’Arsenal, veniva a vedere le partite con noi. La passione, però, non è mancata neanche nei momenti difficili... Sì, c’è stato un periodo più complicato, tra risultati, la perdita di Astori e soprattutto la Brexit. Dopo il Covid è ripartito tutto di nuovo, con nuovi ragazzi, nuove energie e con la Fiorentina di Italiano che ha dato una bella spinta anche da lontano. E adesso siamo qui, fra un giovedì e una domenica, a ritrovarci sempre allo stesso modo, perché si sa, mal comune mezzo gaudio».
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
