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Gosens, quel no alla Premier e la voglia di un finale di stagione da protagonista anche in Conference  

Gosens, quel no alla Premier e la voglia di un finale di stagione da protagonista anche in Conference  FirenzeViola.it
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di Lorenzo Marucci

E' una partita speciale per tutti, per il valore e l'importanza che riveste, ma per alcuni ha un sapore particolare anche a livello personale. Si è detto di De Gea che avrà certamente motivazioni straordinarie nel tornare in Inghilterra dopo una vita trascorsa nel Manchester United, ma quella di domani sera contro il Crystal Palace sarà una partita non banale pure per Robin Gosens. Nel mercato invernale in effetti l'ex atalantino poteva salutare Firenze proprio per andare a giocare in Premier League. Lo voleva il Nottingham Forest che si era fatto avanti con la Fiorentina e la formula era stata trovata sulla base di 2 milioni per il prestito più un obbligo di riscatto a dieci. I viola parevano anche disposti a farlo partire e tra l'altro il tedesco sarebbe andato a guadagnare di più. Ma il no di Gosens è stato secco, perentorio. Ha scelto di restare, mettendosi in testa il fermo obiettivo di aiutare la squadra ad uscire dalle difficoltà. 

Dedizione - Gli infortuni e una condizione non ottimale ci hanno fornito in questa stagione una versione molto meno brillante di Gosens. Eppure, come aveva promesso, ha fatto e sta facendo di tutto per raddrizzare l'annata disgraziata della Fiorentina. In campo e fuori. All'inizio di febbraio è stato uno dei promotori della cena di squadra in un ristorante sulle colline di Fiesole per compattare ulteriormente il gruppo. E in campo ha dimostrato sempre cuore e carica, rischiando anche seri infortuni per difendere la propria porta. Come quando contro lo Jagellonia riportò una duplice frattura composta al volto poi superata molto velocemente. E poi contro la Cremonese in trasferta altro guaio fisico, un trauma toracico posteriore dopo che aveva sbattuto violentemente contro il palo. Tutti infortuni che ha superato con la stoica determinazione dei teutonici nel combattere le avversità. 

Obiettivo Conference - Gosens è uno dei giocatori più esperti della Fiorentina a livello internazionale: con l'Inter il 10 giugno del 2023 giocò da subentrato nella finale di Champions contro il Manchester City. Ha vinto due Coppe Italia e una Supercoppa italiana ma non è mai riuscito ad alzare un trofeo europeo. La Conference con la Fiorentina potrebbe essere per lui l'ultima occasione per vincere una competizione continentale da protagonista. Prima però c'è l'ostacolo Crystal Palace: serviranno la sua ferocia e i suoi consigli in campo per superare il turno. C'è tra l'altro un'ulteriore frase di Gosens che fa ben sperare. E di una decina di giorni fa: "Darò la vita in campo, prima per la Fiorentina e poi forse per la nazionale tedesca". Gosens dunque si immagina un finale di stagione da protagonista, anche per realizzare il sogno mondiale.