Stovini: "Comuzzo resta il futuro della Fiorentina. Sottil ha finito i bonus"
Lorenzo Stovini, ex difensore, tra le altre, anche del Lecce e tifoso viola, ha parlato nel corso di Palla al Centro su Radio FirenzeViola in vista della sfida di questa sera tra i giallorossi e la Fiorentina di Paolo Vanoli: "Sicuramente vedremo un Lecce agguerrito che dovrà cercare di fare la partita. Ma la corsa in questo finale di stagione la farà sulla Cremonese, anche perché ha un calendario migliore dei grigiorossi. È normale che una vittoria stasera darebbe un bel vantaggio alla squadra di Di Francesco. Potrebbe anche coinvolgere il Cagliari nelle zone basse della classifica, anche se non manca tanto alla fine".
Il Lecce però ha evidenziato più di un problema in zona gol, cosa ne pensa?
"Il Lecce ha fatto pochissimi gol. Hanno avuto grossi problemi sotto porta. Arrivare a un punto dalla salvezza nonostante tutti quei problemi la dice lunga sulla stagione svolta. Fare un punto potrebbe bastare, farne tre sarebbe oro colato. Per la Fiorentina penso che la stagione sia finita giovedì scorso e non mi aspetto una Viola particolarmente agguerrita".
Sottil non è riuscito a esplodere nemmeno a Lecce, perché?
"Quando arrivò al Lecce pensavo che poteva essere l'ambiente giusto. È sempre stato molto discontinuo. Non ha mai trovato il posto giusto per mettersi in mostra. Ha avuto tante occasioni anche al Lecce ma non ha trovato continuità. Penso che sia un ottimo calciatore che però non riesce a esprimersi al meglio. Dovrebbe metterci qualcosa di più per fare il salto definitivo, non può essere sempre responsabilità dell'ambiente o dell'allenatore di turno. Dovrebbe fare molto di più e i bonus sono finiti".
Rugani può servire alla Fiorentina del prossimo campionato?
"È un difensore che ha già indossato maglie importanti. Bisogna vedere se riuscirà a confermarsi a Firenze. Per me è un difensore da difesa a 4. Penso che Paratici voglia trattenerlo anche in vista del prossimo campionato".
Perché Comuzzo ha incontrato tutte queste difficoltà?
"Su di lui se ne sono dette anche troppe. Le voci hanno mandato il ragazzo un po' fuori giri, soprattutto quelle di mercato. È un ragazzo promettente e sarà il futuro in quel ruolo. Però non si può dargli tutto il peso sulle spalle, soprattutto per una squadra come la Fiorentina. Va lasciato tranquillo, questo è stato un anno difficile er tutti, ma tornerà ai livelli di quando lo abbiamo scoperto. Secondo me tanti addetti ai lavori, perché commette spesso lo stesso errore, lo criticano. Ma quando perde l'uomo sui calci da fermo è una questione di attenzione e applicazione, non di qualità. Quando riuscirà a concentrarsi al massimo, limerà anche questo tipo di errori".
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