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Firicano: "Mi piace Sarri. Spero che la Fiorentina sia l'Arsenal del futuro"

Firicano: "Mi piace Sarri. Spero che la Fiorentina sia l'Arsenal del futuro"FirenzeViola.it
© foto di Alberto Fornasari
Oggi alle 14:31Radio FirenzeViola
di Alessandro Buffi

Così Aldo Firicano, ex calciatore di Udinese e Fiorentina, ospite negli studi di Radio FirenzeViola nel corso di "Viola amore mio" parlando della Fiorentina del prossimo anno: "Io tra gli allenatori di cui si è parlato mi piace Sarri. Da quelle che saranno le ambizioni del club si deciderà il tecnico. Sul futuro sarà Paratici a fare scelte, poi a cascata arriva il resto. Se serve un allenatore giovane come Grosso o se si vuole virare su uno un po' più esperto come Sarri, ma tutto dipende da dove si vuole collocare la Fiorentina la prossima stagione. Se vuole ambire a rimanere stabilmente tra le prime sette deve investire e porre delle basi importanti. Io credo che sia importante capire che idea ha la società per il futuro. Ti faccio l'esempio dell'Arsenal che è partita anni fa con un progetto per riportare il club tra le prime d'Europa e ora ci è arrivata. La Fiorentina spero che voglia essere l'Arsenal del futuro, prendendo dei giovani, ma bisogna avere pazienza su questi calciatori. Non bisogna attaccare subito i giovani dopo una prestazione non eccellente".  

Vede delle differenze tra Vanoli e Grosso, guardando anche al modulo che usano?
"Il Sassuolo è una società, che già anni fa pensava che il modulo migliore era il 4-3-3. Ha questa identità da più di 20 anni, quindi credo che questa cosa sia rimasta negli anni. Sul modulo di Grosso, sul quale non mi soffermerei troppo, perché è una cosa chiusa al Sassuolo. Credo che sia Grosso sia Vanoli siano dei buoni allenatori, poi si deve vedere come la società agisce e supporta con l'allenatore".

Secondo lei quali sono i calciatori da cui la Fiorentina dovrebbe ripartire?
"In primis bisogna dimenticare questa stagione. Ancora manca qualche punto e si deve fare attenzione. Io difficilmente immagino che la società possa cambiare 20 calciatori, per motivi contrattuali e perché credo che in squadra ci siano molti calciatori buoni. Nessuno ha avuto una stagione straordinaria, a parte Fagioli, che è cresciuto molto. Mandragora ha retto. Parisi è migliorato. Il centravanti, Kean, segna con regolarità. Non tutti i calciatori sono da buttare via".

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