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Da Vanoli a Grosso: tutti ripartirebbero da Fagioli. Ma il suo futuro rischia di essere altrove

Da Vanoli a Grosso: tutti ripartirebbero da Fagioli. Ma il suo futuro rischia di essere altroveFirenzeViola.it
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Oggi alle 16:00Copertina
di Pietro Lazzerini

Con cinque giornate ancora da giocare, una salvezza da conquistare aritmeticamente ma decisamente vicina e l'inizio del giro di voci sul futuro di panchina e rosa in vista del prossimo anno calcistico, uno dei nomi di cui si parla non solo in chiave viola è quello di Nicolò Fagioli. Il centrocampista della Fiorentina è uno dei pochi valorizzati dalla seconda parte di campionato, attirando gli occhi interessati di club e FIGC. In questo finale continuerà il lavoro di metronomo sotto la guida di Paolo Vanoli, ma nei prossimi mesi tutto tornerà in ballo. 

Centrale per qualsiasi futuro allenatore
Sicuramente Fagioli è uno dei pochissimi esempi di giocatori che andrebbero bene a tutti i profili d'allenatore in lizza per la panchina del futuro. Dalla conferma dello stesso Vanoli, passando per Sarri fino a Fabio Grosso  e oltre. Le sue qualità si possono sposare con più tipi di gioco e moduli, basta fargli sentire la giusta fiducia. Come dimostrato dal rapporto prima con Pioli e poi con Vanoli. I giocatori con le sue doti sono difficili da ingabbiare, ma con un solido rapporto alle spalle con l'allenatore giusto, la citazione di Paratici legata al Barcellona, risulterebbe tutt'altro che stonata. 

Il Milan ci pensa
Proprio in tal senso, bisognerà tenere d'occhio i movimenti sotto traccia che starebbe portando avanti Massimiliano Allegri. Il tecnico del Milan lo ha allenato alla Juventus, citandolo spesso come uno dei pochi talenti attualmente in circolazione nel calcio italiano. Potrebbe agire da vice-Modric o da futuro sostituto dello stesso croato. E non solo. In più, la sua crescita recente gli ha permesso di attrarre interessamenti anche da club esteri che potrebbero spingere la Fiorentina a valutarne l'addio davanti a un'offerta congrua. 

Nessuno è incedibile
Fagioli è arrivato in viola per una cifra tra i 18 e i 19 milioni di euro comprensivi di bonus, col 10% ancora in mano alla Juventus. Quindi in ogni caso per la partenza servirebbe un'offerta ben superiore ai 20 milioni, cifra non banale per un centrocampista di una squadra che si salverà dopo diverse tribolazioni. Certo è che la Fiorentina non ha intenzione di blindare nessuno, si partirà dal presupposto di andare avanti insieme ma con la possibilità di cambiare in corso d'opera in base ai concreti interessamenti. Poi è normale che l'allenatore che verrà dovrà avere voce in capitolo, ma l'indirizzo del club è chiaro. 

La volontà di Fagioli
Magari conterà anche la volontà del giocatore, che da tempo ha dimostrato di stare bene a Firenze e di avere anche un certo sentimento di riconoscenza verso chi lo ha accompagnato fuori dai guai extra campo. Fagioli potrebbe benissimo stare un altro anno alla guida di una Fiorentina in cerca di rilancio per poi decidere diversamente in futuro, ma è ancora presto per fare questi calcoli. Ma tra qualche settimana tutto sarà più chiaro e l'estate coinvolgerà anche Fagioli.