Cappellini: "Entusiasmo per Mastantuono giustificato. A Firenze arriva un potenziale fuoriclasse"
Stefano Cappellini, vicedirettore de "La Repubblica", è intervenuto a Radio FirenzeViola nel corso di "Garrisca al vento". Queste le sue parole sull'arrivo di Mastantuono alla Fiorentina e non solo: "L'arrivo di Mario Gomez portò ad un momento di grande entusiasmo, quello di Ribery anche, ma si sapeva che era un giocatore a fine carriera. Con Mastantuono si è vissuto un altro momento importante. I tifosi si erano convinti che un giocatore così non potesse arrivare neanche in prestito. Quello che è successo significa andare contro corrente, voler improvvisamente cambiare strada. L'entusiasmo è bello, e per me è anche giustificato. Poi ovviamente non si deve esagerare, ci sono ancora cose da mettere apposto".
Non crede che si debba essere anche meno emotivi e più razionali? "Io condivido che si debba anche essere razionali, ma se io mi immedesimo in un giovane vive nella sua squadra la sensazione di avere un potenziale fuoriclasse in squadra, cosa impensabile fino a qualche settimana fa".
Lei ha capito ad oggi qual'è la formazione titolare nella testa di Grosso? "Io alzo subito le mani, la formula non ce l'ho. È complicato capire quale sia il modulo ideale per far rendere questi giocatori, a me non è chiaro, ma spero che lo sia per Grosso, se ci sono giocatori che non possono essere compatibili. Oulai e Fagioli in tal senso è il più grande punto interrogativo. Mastantuono stesso rende nel 4-3-3 i su deve giocare con due trequartisti e un 4-3-2-1. L'errore da non commettere è chiudere il mercato senza dare a Grosso una rosa con l'opportunità di variare moduli, cosa che era successa lo scorso anno".
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