Amerini: "Ecco in che contesto Oulai e Fagioli possono coesistere. Atta lo vedo più in trequarti"
Daniele Amerini, ex centrocampista della Fiorentina, ha parlato a Radio FirenzeViola nel corso di "Palla al centro". Queste le sue dichiarazioni sul momento dei viola e sul reparto di centrocampo: "Oulai è uno aggressivo, nella fase di riconquista palla ti da tanto. Chiaro che con lui e Fagioli in mezzo, in quanto a strutture in certe dinamiche puoi soffrire. Se però riesci a fare la partita quando stanno bene tenendo la palla possono fare bene insieme".
Dove metterebbe Atta nello schieramento tattico? "Atta a me piace, per me è anarchico, tiene troppo la palla, lo vedo bene in trequarti nel 4-2-3-1. Lui è bravo palla addosso, se è bravo a mettersi bene con il corpo può fare male. Il giocatore è ovvio che intriga perché ha anche fisico. Ad oggi però ha fatto poco e gli allenatori molte volte preferiscono Ndour".
E Ndour invece potrebbe giocare in una mediana a due? "Ndour può stare anche nei due, anche se non è il mio preferito per qualità. Capisco però che gli allenatori abbiano bisogno di giocatori così, che danno equilibrio e forza. Non riempe l'occhio, almeno a me, però lui lo vede in settimana e qualcosa di importante lo da. La squadra forse era stata costruita pensando di cedere Fagioli e avere Oulai in mezzo".
Fagioli può ancora crescere? "Lui come Ouali è uno che vuole toccare tanto la palla, se dovesse acquisire l'abilità di verticalizzare di più, visto che lui ha l'abilità di vedere prima, giocando in modo più moderno, può diventare il miglior play d'Italia. Pensando all'Italia lui può benissimo giocare con Tonali".
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