Vanoli ha cambiato anima alla Fiorentina. Innamoriamoci di Pellegrino. La Fiorentina non può fare a meno di Fagioli. Contro il Napoli capiremo se questa Viola vale l’Europa
Per proporre un calcio spettacolare serve tempo. Ma intanto Vanoli ha cambiato anima alla Fiorentina. Travolgente a Venezia, concreta nella sfida di Coppa Italia contro il Pisa. Il derby è sempre complicato da vivere. La squadra viola lo ha vinto dimostrando di saper gestire nel migliore dei modi i momenti chiave della gara. Vanoli è entrato subito nel cuore e nella testa della sua squadra. In una formazione senza veri leader è diventato lui il leader. Devo dire che il Vanoli 2 sembra più “ricco” del Vanoli 1. La sua Fiorentina dimostra una sana aggressività e cerca di valorizzare il talento. Che c’è in ogni angolo del campo. E’ una squadra con tante opzioni che il tecnico sta cercando di trasformare in un gruppo. In più la Fiorentina stavolta ha chiuso la sfida senza subire reti dopo gli undici gol subiti in avvio di campionato. E questo è un segnale importantissimo.
Innamoriamoci di Pellegrino
Sono in tanti tra tecnici e giornalisti che considerano Beto il centravanti titolare. I tifosi hanno un’altra idea. Durante la trasmissione Zona Mista su RTV 38 il 65% dei votanti hanno indicato Pellegrini come il preferito. L’argentino piace per la sua generosità. E ha già segnato tre reti. Sfruttando le occasioni da vero bomber. Nel Parma Pellegrino era andato a segno quasi solo di testa. In maglia viola ha trovato altre strade. Segno di una maturità che merita attenzione. Io per primo devo cominciare a guardare questo attaccante con occhi diversi. Forse è arrivato il momento di innamorarmi di Pellegrino che un grande uomo di calcio come Minotti ha paragonato a Luca Toni. Magari diventasse Luca Toni. Contro il Pisa è andato a segno anche Goncalves. Altra pedina che può alzare il livello offensivo dei Viola.
Fagioli indispensabile
Oulai ha fatto il suo dovere. Si vede che ha colpi e tanta grinta. Ma Fagioli è un’altra storia. Vanoli ha spazzato via i dubbi che Grosso aveva sul centrocampista ex Juve. Lo ha rimesso al centro del progetto. Mi aspetto un Fagioli decisivo domenica nella delicata sfida contro il Napoli e mi aspetto di vederlo convocato da Mancini nel nuovo ciclo azzurro. Abbiamo pochi talenti del suo valore.
Contro il Napoli sfida verità
Sistemata la pratica Pisa ora avanti con il campionato. Domenica all’ora di pranzo arriva al Franchi il Napoli di Allegri. Un gruppo con grandi qualità ma ancora un cantiere aperto. Il momento giusto per capire fino a che punto la Fiorentina di Vanoli può alzare l’asticella. Se, alla faccia di un avvio di torneo catastrofico, può lottare per un posto in Europa. Obiettivo vorrei dire inevitabile dopo i grandi investimenti nell’ultima campagna acquisti. Mi aspetto colpi geniali da Mastantuono contro la squadra che è stata del suo mito Maradona. Il gioiello argentino avrà un motivo in più per esaltarsi nel prossimo turno di campionato: è stata convocato in Nazionale. Una carica di entusiasmo in più. Per la Fiorentina arrivare alla sosta con un risultato positivo sarebbe fondamentale. Sparirebbero dubbi e timori. E anche il mercato di Paratici tornerebbe a essere analizzato con aggettivi positivi.
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