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L’asado della rinascita: la Fiorentina si ritrova a tavola aspettando il Napoli

L’asado della rinascita: la Fiorentina si ritrova a tavola aspettando il NapoliFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 13:00Copertina
di Andrea Giannattasio
Mastantuono e Pellegrino mantengono la promessa fatta a Venezia: bracieri accesi al Viola Park nonostante la pioggia

Dalla Laguna al Viola Park, passando per una promessa mantenuta. Oggi Franco Mastantuono e Mateo Pellegrino offriranno alla squadra la ormai celebre grigliata a base di asado argentino, annunciata negli spogliatoi del Penzo subito dopo il successo sul Venezia. Un premio per la tripletta dell’ex Real Madrid e per la rete dell’attaccante arrivato dal Parma, ma soprattutto un modo per celebrare la ritrovata serenità di un gruppo che sembra aver finalmente cambiato marcia dopo l’arrivo di Vanoli in panchina.

Bracieri arrivati alle 8.30

I preparativi sono cominciati questa mattina molto presto. Già dalle 8.30 sono arrivate al Viola Park le ditte specializzate nelle grigliate sudamericane, con bracieri e grandi griglie destinati ad accogliere la carne. Il pranzo è stato organizzato al termine dell’allenamento delle 12.30: un momento conviviale fortemente voluto dai due argentini (e richiesto ironicamente a gran voce anche da Vanoli dopo il successo col Pisa) con Mastantuono e Pellegrino pronti a trasformarsi per qualche ora nei padroni di casa. Un’occasione per compattare ulteriormente lo spogliatoio alla vigilia del big match di domenica contro il Napoli.

La pioggia non spegne il gruppo

A provare a guastare la festa, però, è stato il meteo. Dalle 13 circa una pioggia copiosa ha cominciato a cadere su Firenze e Bagno a Ripoli, complicando il programma previsto all’aperto. Qualunque sia la sistemazione finale dei bracieri, resta intatto il significato dell’iniziativa. Dopo le due vittorie consecutive contro Venezia e Pisa, tra campionato e Coppa Italia, la Fiorentina ha ritrovato risultati e spirito di squadra. L’asado può diventare così il simbolo di una nuova compattezza: prima tutti intorno alla stessa tavola, poi di nuovo insieme in campo per provare a fermare il Napoli.