Alvini: "Giocare al Franchi è sempre bello, speriamo vada diversamente dall'ultima volta"
Massimiliano Alvini ha parlato ai microfoni di Radio FirenzeViola dall'edizione del premio AIAC. Queste le dichiarazioni del tecnico protagonista con il Frosinone del ritorno in Serie A: "Sono venuto qui con piacere perché anche se ora sono in un posto diverso, sono partito da questo mondo qui, quindi sono venuto con piacere. Anche io poi sono parte dell’associazione, sono anch’io allenatore e quindi sicuramente mi ha fatto piacere essere qua".
Cosa hanno gli allenatori toscani in più degli altri? “Abbiamo carattere, siamo tosti. Io forse penso di aver avuto più fortuna di qualche altro mio collega che non ce l’ha fatta, qualche altro allenatore che negli anni 2000/2010 incontravo in promozione ed eccellenza. Abbiamo anche l’influenza di Coverciano che io considero una scuola molto formativa a differenza di quello che pensano in tanti, perché ho fatto tutto il percorso e per me è servito tantissimo. Noi toscani abbiamo carattere, siamo toscanacci e quando vado nelle altre regioni dicono "Sei toscanaccio", sì sono toscanaccio con orgoglio, quello è sicuro".
Sulla promozione in Serie A ottenuta? È la vittoria piu bella? “Si, è la vittoria più bella. È come anche il triplete con il Tuttocuoio nel 2010, rimane dentro come la Vittoria playoff con la Reggiana, ma sicuramente Vincere la B andare in serie A è molto significativo per il percorso poi di un allenatore sicuramente è bello".
Che categoria è la serie A? Lei l’ha conosciuta con la Cremonese e ora ci torna con il Frosinone: “È molto diversa, per me si è chiuso un percorso lungo di 25 anni attraverso tutte le categorie. Ecco perché sono qua anche e ora vediamo di determinare anche in Serie A, di poter fare un buon lavoro anche lì, considerando poi il valore di quello che trovi delle delle squadre e l’idea è quella di determinare e fare bene anche lì sopra”.
Sulla stagione scorsa della Fiorentina: “Noi giochiamo a Firenze mi sembra il giorno del centenario, tre anni fa con la Cremonese abbiamo giocato alla prima giornata, quest’anno alla seconda. L’altra volta con la Cremonese perdemmo all’ultimo istante. Speriamo che per noi e per i tifosi possa essere diverso. È sempre bello giocare al Franchi. Ormai il passato è andato e dobbiamo guardare avanti e non indietro, questo vale anche per la Fiorentina”.
Che stagione sarà per i viola la prossima? “Positiva sicuramente, ci sono idee valide”.
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