Il contatto Piccoli-Baschirotto incendia ancora il dibattito: ecco cosa ne pensano gli esperti
Anche in questa giornata di Serie A, arbitri e VAR hanno occupato i momenti centrali del dibattito all'interno delle trasmissioni televisive post-partita, alimentando analisi, polemiche e confronti tra addetti ai lavori. Oltre agli eventi di Atalanta Roma, Fiorentina e Cremonese è stata una delle partite al centro del dibattito, visto il contatto tra Piccoli e Bachirotto che ha portato dapprima al rigore fischiato a favore dei viola da parte dell'arbitro La Penna, decisione poi revocata dopo la chiamata e la revisione al VAR. Ecco l'analisi di tutti gli addetti ai lavori e degli esperti.
Partendo dagli ex arbitri, furioso è stato il commento di Graziano Cesari a Sportmediaset, nel corso di "Pressing". Ecco le sue parole: "Non ha senso l'intervento del Var in questa situazione. Anche Piccoli dice che Baschirotto gli ha tirato la maglia. E' una situazione di grande imbarazzo. Io mi permetto di dire che stiamo arrivando alla moviola in campo che è una cosa assurda perchè il Var è stato inventato per altri motivi. Questa è una situazione in cui, e mi assumo le responsabilità di ciò che dico, se fossi il designatore, lascerei Marini fermo per un po' di tempo".
D'accordo con lui anche Gianpaolo Calvarese. Queste le sue parole a "30° Minuto", programma in onda su Italia 7: "Quello di Piccoli e Baschirotto non è un episodio semplice. In live l'attaccante viola anticipa il difensore, ed è rigore. Rivedendo il contatto basso si depotenzia. Sul Var non sono d'accordo, siamo andati oltre. Tanti corpo a corpo come quelli di Piccoli-Baschirotto non sono trattenute funzionali. Il difensore va giù non per quello. Sentire dov'è l'avversario non è fallo. Non è un intervento da Var perchè La Penna ci vede benissimo. Parallelo con Fiorentina-Juventus? Sono due situazione ben diverse.
Opposta invece l'opinione di Andrea De Marco ad "OpenVar" su Dazn: "Per la commissione questa è un'ottima chiamata, non si può mai dare un calcio di rigore per questo tipo di situazione. Fanno giustamente vedere a La Penna che c'è una trattenuta per il collo su Baschirotto che poi cade ma non commette fallo, tocca il calciatore della Fiorentina di conseguenza alla caduta. Quindi viene ripreso il gioco con un calcio di punizione a favore della Cremonese. Piccoli per prendere posizione prende anche la maglietta e poi si porta il calciatore della Cremonese a terra".
Dello stesso pensiero è anche Mauro Bergonzi, intervenuto a "Processo al 90°" in onda su Rai 2: "L'arbitro fischia, indica il dischetto e dice 'Baschirotto, hai trattenuto il giocatore della Fiorentina'. Quando si rivedono le immagini, però, è il calciatore della Fiorentina che trattiene nettamente il difensore della Cremonese. Per me è giusto togliere il rigore. La decisione di campo è sbagliata perché Piccoli trattiene la maglia di Baschirotto, invece l'arbitro pensa sia il contrario. Non può mai essere rigore. Il Var è intervenuto perché l’arbitro in campo ha visto il contrario, revocando il rigore".
Diametralmente opposta, invece, l'analisi dell'ex giocatore di Atalanta e Lazio Roberto Rambaudi: "Per me non si può togliere questo rigore altrimenti nel calcio non giochi più visti tutti i contatti che ci sono. Non esiste. La decisione giusta deve essere presa in campo dall'arbitro e quella è. Ci sono molti contatti come questo perché il calcio è uno sport di contatto. Per me l'arbitro così non ha più potere di decidere nulla. Ci vorrebbe un ex giocatore al Var". Analisi condivisa anche da Massimo D'Alessandro, giornalista e opinionista sportivo focalizzato sul Napoli e sul campionato italiano: "Per me hanno fatto torti clamorosi a Roma e Fiorentina".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
