UN CUTRONE DAL CILINDRO

13.07.2020 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
UN CUTRONE DAL CILINDRO

Il clima pare quello da ultimo giorno di scuola ma almeno sul fil di lana è arrivato un gol pesante. Con il centro di Cutrone la trasferta di Lecce fa meno paura, seppure anche ieri la Fiorentina sia finita in fretta all'angolo al cospetto di un ottimo Verona ben messo in campo dal suo tecnico Juric. Che sia per difficoltà mentali o fisiche, o per le stranezze di un calcio estivo inedito, fatto sta che la squadra di Iachini appare sempre più svuotata, incapace di concretizzare qualsiasi idea e il più delle volte fin troppo prevedibile in ogni azione.

La logica conseguenza per una squadra che non vince in casa da tempo immemore, ultimi tre punti al Franchi raccolti con la Spal il 12 gennaio, è diventare rapidamente preda degli avversari, come del resto avvenuto nel corso del primo tempo completamente dominato dal Verona. Squadra ottimamente attrezzata quella di Juric, tanto che non c'è da stupirsi di fronte al tentativo dell'Hellas di rinnovare il contratto del tecnico croato.

Di certo il rigore per fallo di mano di Pessina (apparso solare almeno alla luce dei penalty regolarmente concessi altrove) avrebbe aiutato più del doppio cambio all'intervallo che vede l'ingresso di Chiesa e Cutrone al posto di Sottil e Ribery, ma anche sotto questo profilo non è un'annata fortunata per i viola. I quali certamente potrebbero aiutarsi di più laddove non arrivano gli arbitri, fosse solo perchè giocando così difficilmente arriveranno punti e vittorie. Eppure nel finale le quattro punte contemporaneamente in campo (Chiesa, Kouamè, Cutrone e Vlahovic) valgono un pareggio acciuffato sul fil di lana, e stavolta Iachini è premiato dai suoi cambi.

Mercoledì la prossima tappa di campionato porterà la squadra di Iachini in Puglia, al cospetto di un Lecce che aveva persino fatto paura per il gol dell'ex Saponara poi annullato. Sarà un vero e proprio scontro diretto al di là del pari raccolto dalla squadra di Liverani a Cagliari, e anche per questo c'è da augurarsi che la Fiorentina ritrovi il prima possibile un clima da finale di campionato diverso da quello che sta diventando un'abitudine in queste gare. Perchè non sempre nel recupero è possibile pescare un Cutrone dal cilindro.