PARTE IL MERCATO DI GENNAIO: TUTTI I NOMI SUL TACCUINO DEI VIOLA
Come nella scena finale della Borsa di New York del grande classico natalizio “Una poltrona per due”, quando i broker assediano i corridoi di Wall Street in cerca del miglior affare, così da questa mattina le sedi delle trattative stanno iniziando a brulicare di dirigenti e i telefoni dei vari procuratori, direttori, intermediari, agenti ed esperti di mercato iniziano già a farsi bollenti per l'inizio la sessione di calcio mercato invernale.
Sul fronte Fiorentina la situazione è monitorata piuttosto da vicino perché all'ombra del Duomo si respira un'aria da grandi palcoscenici e siccome "da grandi poteri derivano grandi responsabilità" c’è molta attesa su quello che potrebbe essere il colpo “da Champions” dei viola.
Ad un passo dal giro di boa la classifica vede la squadra di Vincenzo Italiano al quarto posto e la sensazione è che con un piccolo sforzo sul mercato si possa davvero competere per traguardi importanti. Ecco dunque che Daniele Pradè e Nicolas Burdisso sono già a lavoro da settimane per assicurare al proprio tecnico una serie di nuovi innesti che possano alzare ulteriormente l’asticella.
Uno dei primi innesti sarà (quasi) certamente un’alternativa a Kayode sulla corsia destra della difesa: Italiano ha fatto capire, senza troppi giri di parole, che quello è un ruolo scoperto e l’arrivo di un nuovo terzino permetterebbe a Dodô di proseguire gradualmente con i propri tempi di recupero. In Italia tutte le strade sembrerebbero portare a Verona, dove piacciono sia l’esperto Davide Faraoni sia il giovane Filippo Terracciano. Per la pista estera, invece, non sono tramontate le ipotesi Josip Juranovic dell’Union Berlino e Milan Gajic del CSKA Mosca. Da capire, inoltre, se per il ruolo di vice-Kayode i Viola vorranno affidarsi ad un giocatore in prestito per 6 mesi o decideranno di fare un acquisto vero e proprio.
L’altro ruolo in cui nel prossimo mese potremmo vedere un volto (o più) nuovo è l’esterno sinistro. Con Nico e Sottil infortunati entrambi almeno fino a fine gennaio/inizio febbraio e Kouame in Coppa d’Africa, la Fiorentina si presenterà al Mapei Stadium e all'appuntamento di Coppa Italia contro il Bologna con i soli Brekalo e Ikonè e perciò non è da escludere - soprattutto in caso di addio del croato - l’arrivo di un paio di giocatori in quel ruolo. I nomi caldi al momento sono quelli di Jan-Niklas Beste dell’Heidenheim e Cyril Ngonge sempre dell’Hellas Verona, anche se il sogno per molti tifosi è quello di Mattia Zaccagni. Seppur l’operazione sia molto complessa, Zaccagni rappresenterebbe proprio quel tipo di giocatore che permetterebbe il salto di qualità verso l’ambizione di un’Europa che conta, anche se convincere la Lazio potrebbe essere impresa ardua. Un’alternativa potrebbe essere Armand Laurienté, ma anche in questo caso non si tratterebbe di un’operazione facile da portare avanti, dato che Carnevali chiede una cifra intorno ai 20 milioni, troppi per Commisso e soci. Restano monitorati anche nomi più low-cost come Strefezza e Borys, fino alla "suggestione" Insigne, che gradirebbe un ritorno in Italia dopo un' avventura non particolarmente esaltante a Toronto. L'operazione però non sarebbe assolutamente semplice, dato che l'ex Napoli si è legato ai canadesi fino al 2026 per una cifra di oltre sette milioni di euro annui.
Per quanto riguarda gli altri ruoli, come spesso accade nel mercato e come ha ribadito Vincenzo Italiano, la Fiorentina cercherà di monitorare le occasioni laddove si dovessero paventare. Il difensore centrale ad esempio - nonostante l’ottima stagione disputata finora da Ranieri e Quarta - resta un ruolo leggermente corto perciò non è detto che se i dirigenti gigliati dovessero fiutare un colpo non possa arrivare nessuno.
Lukas Klostermann del Lipsia potrebbe essere un innesto che porta esperienza e duttilità, potendo giocare anche da terzino destro. C’è poi il solito Arthur Theate - anche se appare operazione complessa per gennaio - e profili meno dispendiosi come Cistana e Mustafi. Da vedere, poi, se con l'Empoli si riaprirà il discorso Baldanzi: il giocatore classe 2003 era già stato bloccato nel corso del mercato estivo ma il mancato trasferimento di Castrovilli al Bournemouth fece saltare tutto. Adesso i contatti tra le due parti in causa potrebbero riprendere, scegliendo magari la via dell'acquisto e prestito fino a fine stagione. Un'operazione che, tutto sommato, potrebbe accontentare tutti.
Infine, la rinuncia alla Coppa d’Africa di Nzola e conseguente permanenza a Firenze, sembra chiudere definitivamente il capitolo centravanti, nonostante siano uscite nei giorni scorsi una pista italiana in direzione Belotti ed una estera in direzione Marcos Leonardo.
Il mercato è appena iniziato e a Firenze già si è iniziato a fantasticare. La società, come detto, avrà l’opportunità di regalare a Italiano innesti che possano alzare ulteriormente il livello e permettere di competere per le quattro competizioni che la squadra si troverà a dover affrontare in questa seconda parte di stagione. Ai posteri l’ardua sentenza.
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