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In attesa del Mondiale, il calcio femminile in Brasile diventa legge

In attesa del Mondiale, il calcio femminile in Brasile diventa leggeFirenzeViola.it
Oggi alle 22:40Notizie di FV
di Stefano Berardo
Il Presidente brasiliano Lula ha firmato una legge che darà impulso alla crescita del calcio femminile equiparandolo a interesse nazionale

Che il calcio femminile sia in crescita non lo diciamo noi ma è piuttosto evidente. Il vaso di Pandora ormai è stato aperto e non sarà mai richiuso. Certo è altresì evidente che in alcune parti del mondo lo sviluppo è particolarmente lento. Ne sappiamo qualcosa in Italia. Dall’altra parte del mondo però c’è chi sembra deciso a dare un notevole impulso allo sviluppo del calcio femminile rendendolo una politica fondamentale per la crescita del sistema paese. È notizia del ventotto settembre scorso secondo la quale il Presidente del Brasile, Ignacio Da Silva Lula, ha firmato e promulgato una legge (la numero 15.522) che rende di fatto il calcio femminile un asset essenziale per lo sviluppo della nazione sudamericana. Una decisione forte presa a pochi mesi dall’inizio del Mondiale che si disputerà proprio in Brasile.

Ma quali aspetti andrà a toccare questa legge “calcio femminile” che ora attende di essere promulgata dal Congresso Nazionale? Il primo punto riguarda la creazione di un fondo nel quale saranno versate risorse sia pubbliche che private per migliorare lo sviluppo della disciplina. Questo consentirà agli investitori di apporre risorse economiche che comunque saranno controllate dal governo. Ogni club dovrà avere una squadra femminile che potrà poi decidere di iscrivere ai vari campionati nelle varie categorie. I centri sportivi che riguardano le ragazze dovranno avere le stesse priorità, gli stessi incentivi e gli stessi benefici che ricevono quelli che si occupano del maschile. Vengono poi stabiliti dei protocolli rigorosi che vanno contro la discriminazione e contro la violenza di genere, sia negli stadi sia nei campi minori. In sostanza una svolta epocale in una nazione che ha fatto del calcio una sorta di religione.

La Seleçao Femenina sta diventando sempre più forte nel panorama calcistico mondiale ma non è ancora ai livelli di diverse formazioni europee o degli Stati Uniti D’America. L’obiettivo del Brasile è quello di arrivare a competere con le grandi del mondo entro pochi anni. L’esempio del paese verdeoro dovrebbe fare scuola per paesi – tra cui l’Italia – che ancora sono pieni di evidenti fallacie e faticano a stare al passo con le nazioni europee per quanto concerne lo sviluppo del calcio femminile. Tuttavia è difficile ipotizzare un’operazione del genere da parte del Governo italiano se prima non si risolve la situazione legata alla FIGC che è ancora caotica. Intanto l’Italia Femminile farà di tutto per essere sull’aereo che la prossima estate porterà le nostre ragazze in Brasile a giocarsi il terzo Mondiale consecutivo.