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Serie A Women: prima giornata in archivio. Bene Juventus, Roma e Como. Disastro viola con l’Inter

Serie A Women: prima giornata in archivio. Bene Juventus, Roma e Como. Disastro viola con l’InterFirenzeViola.it
© foto di Luca Recalcati/TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 00:00Notizie di FV
di Stefano Berardo
Torna la consueta rubrica settimanale sul campionato femminile a cura di Firenzeviola

Juventus Women - Napoli Women 3-1

La giornata parte con il match tra le bianconere e la formazione partenopea. Nonostante la superiorità delle padrone di casa sono le campane e passare in vantaggio con il classico goal dell’ex. Emilie Mece – in prestito alle azzurre proprio dal club juventino – è lesta a ribadire in rete dopo una parata del portiere. Passano cinque minuti e ci pensa Redondo a rimettere le cose in pari sfruttando una non perfetta intesa della difesa della Napoli Women depositando alle spalle di Beretta. La squadra di Spugna viene schiacciata ancora di più nella ripresa e le bianconere ne approfittano con Stolen Godo per perfezionare la rimonta. Juventus che rimane in pieno controllo del match e triplica sul finale di gara con la giapponese Chiba. Primi tre punti per la Juventus Women. Napoli rimandata

Lazio Women – Parma Women 0-0

A Formello va in scena una sfida frizzante ma non molto esaltante (Firenzeviola ha presenziato). Entrambe le squadre si annullano a vicenda e lasciano poco spazio alle emozioni. Ai punti meriterebbe forse la Lazio che però non riesce in alcun modo a passare Ceasar in stato di grazia. Il Parma risponde ma si rende poco pericoloso dalle parti della porta biancoceleste. L’occasione migliore le ducali la confezionano al 92esimo con un cross di Christensen ben impattato di testa da Rabot. La sfera supera l’estremo difensore di casa ma il palo salva tutto. Finisce senza reti e con la Lazio che perde Camacho, uscita al 45esimo per infortunio. Per il Parma è un ottimo punto in trasferta su un campo difficile e contro una buona avversaria. 

Como 1907 – Milan Women 4-1

Spettacolo e goal a Erba e, forse, la miglior versione possibile del Como 1907 se entra nella spirale giusta e dà continuità a quanto visto sabato sera. Ci pensa l’ex Roma Haavi ad aprire le danze su un suggerimento dolcissimo di Tessa Wullaert. Il raddoppio è ancora della norvegese con un missile al volo dopo una corta respinta su azione da calcio d’angolo. Le lariane dominano e potrebbero incrementare il punteggio ma al quarantacinquesimo sono solo due i goal siglati. Nella ripresa il Milan cambia volto e prova a rifarsi sotto. Le rossonere accorciano con la capitana Christy Grimshaw e sfiorano il pareggio in un paio di occasioni prima della frittata finale. In pieno recupero infatti la difesa del Diavolo va in tilt regalando la prima gioia in maglia comasca alla polacca Wiankowska. Passano altri due minuti ed un pallone perso appena fuori dall’area di rigore diventa d’oro per Tessa Wullaert che insacca il 4-1. Nota sull’attaccante belga: prima dell’inizio del match ha ricevuto il Premio di miglior marcatrice della passata stagione da una delegazione dell’AIC.

Ternana Women – Como Women 1-2

A Narni arrivano i primi tre punti per le lariane guidate da Paolo Tramezzani. Una gara giocata non al meglio ma quanto basta per portarsi a casa il bottino pieno. Ospiti in vantaggio dopo circa dieci minuti grazie ad una goffa autorete di Cintia Martins. Le Fere pareggiano alla mezz’ora con uno dei nuovi innesti provenienti dagli States: Sofie Hornemann. Squadre al riposo sul pari. Nella ripresa bastano pochi minuti al Como per ritrovare il vantaggio con Agnete Nielsen su assist di Lisbeth, migliore in campo assieme a Simonetti schierata dal primo minuto per l’occasione dal tecnico Tramezzani. Tre punti preziosi per le comasche, umbre rimandate.

Inter Women – Fiorentina Femminile 2-0

Le fatiche di Champions non sono un problema per l’Inter e a farne le spese sono le viola di Pinones-Arce che all’Arena Civica subiscono dall’inizio alla fine creando poco o niente. Nerazzurre che vanno vicine al vantaggio ma la traversa prima e gli interventi prodigiosi poi di Fiskerstrand e delle due centrali Bergsvand e Correia (migliore in campo quest’ultima) consentono alle gigliate di chiudere il primo tempo a reti inviolate. Viceversa il portiere meneghino Runarsdottir è stata spettatrice non pagante. Nella ripresa lo svedese prova a mischiare le carte effettuando alcune sostituzioni. La Fiorentina si fa viva in avanti e scalda i guantoni di Runarsdottir con Bredgaard e certifica i riflessi difensivi di Ivana Andrés con Hurtig, ma si tratta di un fuoco di paglia. Le padrone di casa riprendono subito il controllo della gara e la sbloccano al settantunesimo con Lina Magull al termine di un’azione corale. La Fiorentina non reagisce e in pieno recupero le nerazzurre raddoppiano con Raphino. Da segnalare l’espulsione di Clarisse Le Bihan nel finale. L’Inter risponde a Roma, Juventus e Como: è partita la corsa scudetto. Per la Fiorentina non c’è niente a cui aggrapparsi: prestazione evanescente. Sui social ripartono le proteste dei tifosi e le richieste di esonero per Pinones-Arce ma lo svedese gode ancora della fiducia della società.

Sassuolo – Roma Women 1-3

Se si pensava che la sconfitta patita dalle giallorosse al Tre Fontane in Women’s Cup fosse solo un caso, bisogna ammettere che forse è stato proprio così. Dopo la terza sfida stagionale tra le due compagini (si sono affrontate anche in semifinale di Women’s Cup con vittoria giallorossa per 7-1) la Roma mette la freccia del sorpasso. Ci pensa l’ex viola Martina Piemonte a sbloccare il match con la Roma che va al riposo in vantaggio. Nella ripresa il Sassuolo viene scosso dal tecnico Colantuono e trova anche il goal del pareggio con Monica Guerzoni. Tre minuti dopo però si accende la stella giallorossa Manuela Giugliano che riporta avanti le capitoline e, in pieno recupero, perfeziona il 3-1 che regala i tre punti alle campionesse d'Italia. Da Sassuolo a Sassuolo, la potenziale crisi col tecnico Piovani sembra essere alle spalle e ora la Roma si lancia all’assalto dello scudetto assieme alle altre del gruppone di testa.