DA MILENKOVIC ALLE SECONDE LINEE: ECCO PERCHÉ VINCERE NON BASTA

09.11.2023 15:00 di  Alessandro Di Nardo   vedi letture
DA MILENKOVIC ALLE SECONDE LINEE: ECCO PERCHÉ VINCERE NON BASTA
FirenzeViola.it

A Leskovac per vincere, ma non solo. Data la pochezza dimostrata dal Cukaricki nella gara di due settimane fa, nel sud della Serbia la Fiorentina non cerca solamente i tre punti. Certo, una vittoria aggiusterebbe ulteriormente il girone, ma non basterebbe a fugare le nubi sull'attuale momento dei viola. Serve la prestazione, lo ha ripetuto anche Vincenzo Italiano alla vigilia del match. Serve vedere una squadra che dimostri in campo di voler invertire la rotta presa nelle ultime settimane.

Per questo spazio a volti nuovi (Christensen, Mina e Maxime Lopez su tutti), ma anche a colonne portanti dello spogliatoio: Nikola Milenkovic dovrebbe ritrovare il suo posto al centro della difesa. Proprio lui, serbo, che contro il Cukaricki ha assaporato per la prima volta il calcio dei grandi, ha cerchiato Leskovac come stazione per rilanciare la propria stagione. Dal numero quattro oggi ci si aspetta soprattutto la prestazione, parola d'ordine anche per M'bala Nzola. Complice il problema fisico di Beltran, l'angolano avrà l'ennesima occasione (stavolta facilitata anche dai mestieranti difensori del Cuka) per iscriversi ad una stagione vissuta finora da comparsa e trovare il primo gol europeo in carriera.

Si attendono risposte, infine, anche dal manico, quel Vincenzo Italiano fino a tre settimane fa venerato maestro della nuova scuola di tecnici nostrani e adesso investito delle prime critiche stagionali. Lo sa lo stesso mister, che ieri in conferenza stampa si è assunto, in parte, le proprie responsabilità per il momento no. Ecco che la modesta cittadina al confine con la Bulgaria diventa quindi trampolino ed in un certo senso, non l'ultima spiaggia, ma sicuramente un treno da non mancare per raddrizzare la stagione.