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Ultima chiamata per Piccoli: a Cremona 90 minuti per salvare la Viola e la sua stagione

Ultima chiamata per Piccoli: a Cremona 90 minuti per salvare la Viola e la sua stagioneFirenzeViola.it
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Oggi alle 15:00Copertina
di Lorenzo Della Giovampaola

Lo abbiamo scritto già diverse volte nel corso di questa stagione, “Adesso tocca a Piccoli“, e anche stavolta, alla vigilia probabilmente della gara più importante dell’anno, quella di domani sera allo Zini contro la Cremonese, per la Fiorentina questa frase torna più forte che mai. Sono state infatti purtroppo molte le partite che i viola hanno dovuto giocare dal primo minuto senza Moise Kean, 8 per l’esattezza in Serie A, e di queste in sole due occasioni Roberto Piccoli, sostituto designato dell'ex Juventus, è riuscito a segnare e a convincere anche in quanto a prestazioni. La prima volta è stata a Genova contro il Genoa alla prima in panchina di Paolo Vanoli, mentre la seconda a Bologna contro l’ex tecnico viola Vincenzo Italiano. 

Un'annata deludente
Per il resto, comprendendo anche la Conference League, e ovviamente anche la sfida di giovedì scorso contro il Rakow, sono state diverse le partite in cui l’ex Cagliari è quasi risultato essere un fantasma all'interno del rettangolo verde di gioco. Poco utile alla manovra dei compagni sia spalle che fronte alla porta, cosa in cui invece prima a Lecce poi a Cagliari spesso aveva spiccato, ma soprattutto quasi nullo in zona offensiva, oltre che impreciso in quelle poche occasioni in cui gli sono arrivati palloni da spingere in porta.

L'occasione del riscatto
Domani però, contro la Cremonese, in attesa di certezze sulla presenza o meno di Kean, (molto difficile in ogni caso che Moise possa partire dal 1’) non sono ammessi passi falsi. L'avventura di Piccoli a Firenze è nata sotto le grandi aspettative di una cifra monstre investita per prelevarlo dal Cagliari  ed è proseguita poi tra le ombre di una stagione sportivamente disastrosa della Fiorentina che certamente non lo ha aiutato nell’inserimento e nel rendimento. 

Un futuro da conquistare
A Cremona il peso dell’attacco viola peserà nuovamente sulle sue spalle e, al di là di un gol che in campionato gli manca da 56 giorni, per prima cosa sarà importante che Roberto metta in campo la giusta ferocia agonistica e inizi a far sentire il suo peso offensivo, provando a fare, con le sue caratteristiche, le veci di Moise Kean. Tanto del futuro del club, ma anche del suo futuro a Firenze, passerà dai 90 minuti di domani sera.