BOTTA E RISPOSTA

03.10.2013 17:45 di  Iacopo Barlotti  Twitter:    vedi letture
BOTTA E RISPOSTA
© foto di Andrea Giannattasio

Stasera c'è l'Europa League, ma la giornata di oggi è stata caratterizzata da un nuovo botta e risposta sulla questione del nuovo stadio. Una questione, cominciata nel lontano 2008, che ricorda ormai sempre di più la novella dello stento. Da Castello alla Mercafir, l'amministrazione cittadina ha ormai da mesi compiuto ogni mossa per permettere ai Della Valle di presentare il progetto per l'area dell'ex mercato ortofrutticolo - che nel piano strutturale in futuro potrà ospitare lo stadio. La risposta (proposta?) dei Della Valle doveva arrivare entro lo scorso Natale, poi a fine stagione 2012/13. Il dissequestro dell'area Castello faceva pensare a colpi di scena, ma il vicesindaco Saccardi un mese fa sottolineava che "ormai l'area destinata allo stadio è solo la Mercafir".

E mentre si continua a parlare di migliorie al Franchi (fra gli applausi di tutta Italia per l'abbattimento delle barriere in Maratona e Tribuna e le bizzarre, ma non impossibili, ipotesi di copertura dello stadio), oggi Cognigni ha spiegato che "non ci sono grandi novità, stiamo continuando a parlare con il Comune e nei prossimi mesi - a fine stagione - arriveranno novità e daremo una risposta definitiva". 

Nuovi capitoli di una storia infinita. L'ultimo lo ha scritto il sindaco Renzi, poco fa: "La Fiorentina è libera di fare le scelte che vuole: se riterrà opportuno restare al Franchi e fare altre operazioni ce lo dirà ufficialmente" ha detto il sindaco. Pur confermando che i rapporti con il club viola sono ottimi, Renzi ha lasciato intendere che forse sono ancora i Della Valle a non avere le idee chiare. "Quando la Fiorentina avrà chiaro il progetto che intende proporre al Comune - ha detto Renzi -, con la consueta trasparenza ci metteremo intorno ad un tavolo e verificheremo quali siano le soluzioni migliori''. Appuntamento al prossimo capitolo, insomma. Con la sensazione che la fine della telenovela sia ancora lontana.