BIRAGHI SPINGE, PEZZELLA C'È, VLAHOVIC NO. IL GIOCO LATITA

18.10.2020 16:54 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
BIRAGHI SPINGE, PEZZELLA C'È, VLAHOVIC NO. IL GIOCO LATITA

DRAGOWSKI – Battuto da Verde nell'unica vera occasione del primo tempo ringrazia Farìas che nel secondo tempo non inquadra lo specchio da buonissima posizione. Sorpreso dal calcio di punta è superato da Farìas per il pari, 6

MILENKOVIC – Gioca d'anticipo, spesso avendo la meglio su Verde. Resta attento nel corso della sfida anche se nel finale Nzola per poco lo beffa. Guardingo, 6

PEZZELLA – Qualche minuto e bagna l'esordio stagionale con la zuccata che vale il vantaggio. Rischia di brutto, però, quando rinvia su Nzola che offre a Farias la palla del pareggio. Esce a venti dalla fine dolorante, 6

Dal 25'st IGOR – Da un duello con Nzola per poco non ne esce sconfitto confermando un impatto incerto, 5,5

CACERES – Che non sia al massimo si capisce da come buca il lancio di Terzi sul gol dell'uno a due firmato da Verde. Non combina altro ma l'errore resta, 5,5

LIROLA – Approfitta degli spazi che si creano nei primissimi minuti per sfornare l'assist del raddoppio a Biraghi. Si rivede nella ripresa con una bella assistenza per Castrovilli che non concretizza poi si fa ammonire per stoppare una ripartenza di Agudelo. Non sfigura, 6,5

BONAVENTURA – Cerca di alimentare la manovra nella prima mezz'ora, lo fa con alterni risultati. Finisce tra gli ammoniti nel corso di una ripresa che anche per lui s'ingrigisce, 6

Dal 32'st CALLEJON – Ci prova con un tiro da fuori ribattuto poi viene anticipato di poco da Provedel su invito di Kouame, 6

AMRABAT – La qualità c'è e si vede, soprattutto nei confronti diretti, ma per tutto il match resta la sensazione che il motore, in quella zona del campo, non giri a pieno regime. L'avrà anche chiesto lui, ma è ancora in fase di rodaggio, 6

CASTROVILLI – Fatica a trovare la giusta posizione per incidere, va meglio in copertura. Nel secondo tempo Lirola gli offre un bel pallone che non riesce a deviare. Non brilla forse perchè non al meglio fisicamente, 5,5

Dal 32'st PULGAR – Provvidenziale su Acampora dopo essersi preso un rischio non indifferente al limite dell'area, 6

BIRAGHI – Assist dalla bandierina e gol del raddoppio il biglietto da visita al Manuzzi di Cesena. Alla distanza paga un po' di stanchezza ma soprattutto lascia spazio a Farìas sul tiro che vale il pareggio. Resta comunque tra i più propositivi, 6,5

RIBERY – Comincia bene, con qualche giocata poi rimedia un brutto colpo e si vede il giusto. Riappare nella seconda metà della ripresa con un bel contropiede e un invito al tiro per Vlahovic. Fa il suo, 6

Dal 41'st KOUAME – S.v.

VLAHOVIC – Sulla prima occasione non ci va con decisione e il colpo di testa non gli riesce. E' un po' il leit-motiv di tutta la sua partita che conclude anzi tempo per il cambio di Iachini dopo aver concluso a lato su invito di Ribery. Un'altra occasione sprecata, 5

Dal 25'st CUTRONE – Una discesa sulla destra con cross dalla fascia intercettato dal portiere, poi non fa a tempo a chiudere su Farìas nel gol del 2-2. Incide poco, 6

IACHINI – Si affida a Vlahovic nel ballottaggio offensivo, per il resto c'è Lirola a destra. L'avvio precario dello Spezia favorisce i suoi che dopo un quarto d'ora sono già avanti di due reti. Il vantaggio consentirebbe una manovra più fluida, invece lo Spezia torna in partita e nel secondo tempo spinge fino a trovare un meritato pareggio. Dopo i cambi, che appaiono più che tardivi, passa al 343 inserendo Callejon e Pulgar ma in realtà nel finale sono più i suoi a sfiorare la sconfitta che non gli uomini di Italiano. E il gioco latita in modo preoccupante, 5