Totti e la crisi del calcio: "Si torni puntare con forza e serietà su settori giovanili"

Totti e la crisi del calcio: "Si torni puntare con forza e serietà su settori giovanili"FirenzeViola.it
Oggi alle 12:23News
di Redazione FV
fonte ANSA

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - "L'unica vera cosa da fare in questo momento è tornare a puntare con forza e serietà sui settori giovanili". Parola di Francesco Totti nel nuovo e innovativo format di intrattenimento calcistico targato Betsson Sport, intitolato "Totti contro Tutti', a proposito del movimento calcistico italiano e della dolorosa assenza della Nazionale per la terza volta ai Mondiali. A suo avviso, il problema principale risiede nello snaturamento delle rose odierne della Serie A, dove ormai figurano pochissimi italiani e troppi innesti stranieri. , ha concluso l'ex capitano della Roma, ricordando con nostalgia la sua epoca d'oro in cui la proporzione tra talenti nostrani e stranieri era totalmente capovolta. Incalzato sulle storiche indiscrezioni inerenti a presunte tensioni interne durante i suoi ultimi anni di carriera, Totti ha spento definitivamente ogni voce sul suo rapporto con Daniele De Rossi, definendo i rumors del passato come semplici dicerie da bar.

"Non c'è mai stato alcun attrito tra me e Daniele", ha dichiarato l'ex capitano giallorosso, sottolineando come tra i due abbiano sempre regnato il massimo rispetto, l'amicizia e una profonda stima reciproca, cresciuta condividendo un lunghissimo percorso sul campo. Spazio anche a riflessioni più profonde e mature, come quella legata alla celebre espulsione del 5 maggio 2010 durante la finale di Coppa Italia contro l'Inter, causata da un brutto calcio sferrato a Mario Balotelli da dietro. Totti non si è nascosto e ha espresso un sincero pentimento, cogliendo l'occasione per lanciare un messaggio formativo: "Oggi non lo rifarei assolutamente". Ha poi spiegato come quel gesto sia stato il frutto di un "blackout totale dovuto a un accumulo di provocazioni e tensioni durato anni", concludendo con un caloroso appello rivolto ai più giovani affinché "non ripetano simili errori, poiché il calcio deve rimanere uno sport e un divertimento". Durante il format Totti ha toccato corde intime quando si è parlato della maglia azzurra e dei match che ancora non lasciano dormire la notte. Il più grande rammarico di Totti non è legato alla Roma, bensì alla finale dell'Europeo 2000 persa incredibilmente contro la Francia a una manciata di secondi dal fischio finale. Un accenno ironico è stato riservato anche al traumatico Mondiale 2002 e al contestato arbitraggio di Byron Moreno contro la Corea del Sud: "Se ci fosse stato il VAR nel 2002? Avrebbero buttato fuori direttamente l'arbitro". L'intera puntata è visibile sul canale YouTube di Betsson Sport. (ANSA).