Il neo presidente dell'Aia: "Vogliamo autonomia e professionalità per gli arbiitri"

Il neo presidente dell'Aia: "Vogliamo autonomia e professionalità per gli arbiitri"FirenzeViola.it
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
Oggi alle 22:20News
di Redazione FV

Francesco Massini da oggi è il nuovo presidente degli arbitri, dopo aver vinto il ballottaggio con Pacifici. Successivamente lo stesso capo dell'Aia ha parlato in conferenza stampa:

"È stata una competizione leale, ci siamo confrontati sui temi dell’Associazione perché abbiamo bisogno di tranquillità e serenità per uscire fuori da questa situazione. Abbiamo un percorso chiaro e netto che abbiamo indicato nelle linee programmatiche. Vogliamo l’autonomia e la professionalizzazione degli arbitri di vertice, vogliamo mantenere i principi fondamentali dell’AIA. Abbiamo anche ascoltato tutta l’Associazione, contiamo più di 30 mila associati e sono tutti importanti, dal primo all’ultimo, e a loro è rivolto il mio sguardo e le mie scuse. Dovremo dare di più per far crescere tutti loro, noi siamo utili ma non indispensabili, sono i ragazzi fondamentali. Noi siamo pronti a fare le tante cose che dobbiamo fare seguendo la linea tracciata e che vogliamo proseguire. Girando l’Italia ci siamo arricchiti, in ogni regione e in ogni sezione abbiamo trovato gli spunti da fare nostri. Siamo concentrati sul campo, dobbiamo lasciare sereni gli arbitri e cercheremo di dare tutto l’aiuto possibile. L’autonomia è fondamentale, senza risorse non si va da nessuna parte. L’articolo 32 dello statuto Federale lo spiega molto bene, dobbiamo lavorare in sinergia con la Federazione. La professionalizzazione è imprescindibile e non più rimandabile, meritano le tutele maggiori e migliori possibili. Non chiedono più soldi, ma solo maggiori tutele. I regolamenti devono essere riscritti per essere più chiari, per noi è sempre contato il merito. L’ho detto con forza e lo ripeto qui davanti a voi, l’AIA non aveva bisogno di pacificazione. Ci sono stati momenti difficilissimi e ve lo posso garantire, il merito deve prevalere su tutto e le scelte devono essere fatte solo sul merito. Dobbiamo saper dare la linea per far sì che questo possa avvenire. Non mi sono mai fermato quest'anno, vogliamo andare avanti e siamo sempre aperti perché l’AIA deve essere sempre a disposizione del mondo del calcio nel rispetto reciproco".