Mondiali 2026, Fiorentina ai minimi: solo Pongracic vola in Nord America
Oggi iniziano i Mondiali di calcio FIFA 2026, con il match di apertura tra Messico e Sudafrica. Un torneo allargato a 48 nazionali e distribuito tra Stati Uniti, Canada e Messico, ma che non parlerà italiano attraverso la Nazionale: l’eliminazione degli Azzurri ha tolto dalla Coppa del Mondo diversi giocatori di Serie A, compresi alcuni protagonisti della Fiorentina.
Per i tifosi viola, però, il Mondiale resta comunque un appuntamento da seguire, anche se il dato legato al club gigliato è tutt’altro che esaltante: Marin Pongracic sarà l’unico giocatore della Fiorentina presente alla competizione. Un numero che fotografa la stagione complicata della squadra viola e che assume un peso storico preciso. Per ritrovare un Mondiale con un solo rappresentante della Fiorentina bisogna infatti tornare al 1978, quando in Argentina l’unico viola convocato fu Giancarlo Antognoni con la Nazionale italiana.
Giocatori Fiorentina in nazionale: dai convocati di marzo al dato Mondiale
Nell’ultima finestra internazionale di marzo 2026, i giocatori della Fiorentina convocati in nazionale erano sei: Moise Kean con l’Italia, Marin Pongracic con la Croazia, Luis Balbo con il Venezuela, Pietro Comuzzo e Cher Ndour con l’Italia Under 21, più Eman Kospo con la Bosnia Under 21.
Era una lista che fotografava la doppia anima della Fiorentina: da un lato calciatori già pronti per il calcio internazionale, dall’altro giovani ancora dentro un percorso di crescita nelle nazionali giovanili. In ottica Mondiale, però, il quadro si è ristretto quasi del tutto. Kean è rimasto fuori insieme all’Italia, esclusa dalla competizione. Kospo, dopo essere stato chiamato dalla Bosnia nel corso della stagione, ha visto ridursi le proprie possibilità anche a causa di un’annata senza spazio con la maglia viola. Balbo, invece, resta un profilo interessante ma fuori dal quadro dei protagonisti effettivi del torneo. Alla fine, il solo nome viola presente in Nord America sarà quello di Pongracic.
Mondiali 2026 Fiorentina: Pongracic unico rappresentante
Il nome concreto, dunque, è Marin Pongracic. La Croazia sarà ai Mondiali 2026 e il difensore viola è stato inserito nella lista di Zlatko Dalic. Per la Fiorentina sarà l’unico rappresentante nella competizione. Per il centrale croato si tratta anche di un’occasione personale importante. Pongracic era già stato convocato ai Mondiali in Qatar, ma non era riuscito a scendere in campo, restando in panchina per tutta la competizione. Questa volta avrà la possibilità di inseguire il debutto assoluto in Coppa del Mondo, dentro una nazionale abituata a vivere i grandi tornei con ambizione e personalità.
Per la Fiorentina sarebbe comunque una presenza importante, anche in una spedizione numericamente ridotta. Un difensore viola in una selezione competitiva come la Croazia può guadagnare esperienza, visibilità e valore internazionale. Seguire Pongracic al Mondiale significherà avere almeno un riferimento concreto in un torneo che, per il resto, vedrà il club gigliato molto meno rappresentato rispetto al passato.
Fiorentina ai Mondiali: mai così pochi dal 1978
Il confronto storico rende il dato ancora più evidente. Nel 2022 i viola presenti al Mondiale erano quattro: Zurkowski, Milenkovic, Jovic e Amrabat. Nel 2018 erano due, Badelj e Milenkovic. Nel 2014 tre, con Rebic, Cuadrado e Aquilani. Nel 2010 quattro, con Bolatti, Kroldrup, Gilardino e Montolivo. Andando più indietro, il legame tra Fiorentina e Mondiali è stato spesso molto più consistente: sei convocati nel 1982, cinque nel 1998, tre nel 1990. L’ultimo precedente con un solo viola risale appunto al 1978, quando Antognoni rappresentò da solo il club gigliato in Argentina. Oggi tocca a Pongracic raccogliere quel ruolo solitario. Un paragone che non riguarda il peso tecnico dei singoli, naturalmente, ma il dato statistico e simbolico: dopo 48 anni, la Fiorentina torna ad avere un solo giocatore in una fase finale del Mondiale.
Kean, Comuzzo e Ndour restano fuori
Il discorso più amaro riguarda gli italiani. Moise Kean era il nome viola più forte nel giro della Nazionale maggiore, ma l’Italia non sarà ai Mondiali 2026. Per l’attaccante della Fiorentina è un’occasione persa: il Mondiale avrebbe potuto essere il palcoscenico ideale per confermare la sua crescita e misurarsi con le migliori difese del mondo. Anche Pietro Comuzzo e Cher Ndour, convocati con l’Italia Under 21, restano fuori dal discorso mondiale, nonostante abbiano giocato le ultime amichevoli della Nazionale maggiore con il CT Baldini ad interim. Sono due profili interessanti per il futuro azzurro, ma l’assenza dell’Italia taglia ogni collegamento diretto con la Coppa del Mondo. Per loro il tema resta più legato alla crescita individuale e al percorso nelle nazionali giovanili. Il dato azzurro, comunque, conferma il rapporto storico tra Fiorentina e Nazionale. Con le ultime presenze di Comuzzo e Ndour, i giocatori viola hanno raggiunto quota 650 presenze complessive con l’Italia, distribuite tra 80 calciatori.
Quote Mondiali 2026: il torneo visto dai tifosi viola
Per i tifosi della Fiorentina, i Mondiali 2026 saranno quindi un torneo da seguire attraverso un solo rappresentante viola: Marin Pongracic. Il difensore croato sarà l’unico giocatore gigliato presente in Nord America, mentre gli italiani restano fuori per l’eliminazione dell’Italia e gli altri profili internazionali, da Gosens a Dodò fino a Kospo, non hanno trovato spazio nelle rispettive nazionali.
In attesa dell’inizio della competizione, il quadro delle favorite può essere seguito anche attraverso le quote Mondiali 2026 di Sisal, utili per capire quali nazionali partono davanti e quali possono sorprendere. Per la Fiorentina, invece, il filo narrativo è chiaro: non ci sarà un blocco viola numeroso, ma ci saranno comunque nomi e storie da guardare con attenzione.
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