FIRENZE, Attenti a cori e striscioni

26.08.2007 11:04 di Redazione FV   vedi letture
Fonte: La Nazione

Alle 15 l’arbitro Trefoloni darà il fischio d’inizio al campionato della Fiorentina, che esordirà al Franchi nel derby contro l’Empoli, e vista la prevendita (a ieri sera erano stati venduti più di cinquemila biglietti, oltre ai 23100 abbonamenti, ma sarà possibile acquistare il tagliando anche stamattina presso l’Atf, l’Accvc e la biglietteria della Fiorentina in via Duprè) saranno sicuramente più di trentamila i tifosi viola che gremiranno lo stadio, animati soprattutto dalla curiosità di vedere all’opera la nuova Fiorentina. Fra l’altro prima del fischio d’inizio verranno premiati in campo, da capitan Dainelli, i vincitori dell’iniziativa “Viola per esempio” ideata dalla società per ringraziare e premiare i propri abbonati: si tratta del signor Severino Lenzi, il tifoso più anziano, che ha 94 anni, del giovane Edoardo Epifori, il primo tifoso che al compimento dei sei anni ha sottoscritto il tagliando stagionale, e del signor Marcello Piccioli, il primo tifoso ad aver rinnovato il proprio posto al Franchi all’apertura della Campagna Abbonamenti.
La gara di oggi non è stata considerata a rischio dalle autorità preposte alla sicurezza, anche perché i tifosi empolesi saranno circa un migliaio. In previsione del grande afflusso di pubblico, i cancelli del Franchi verranno aperti alle ore 12, con la sola eccezione della Curva Fiesole, che sarà accessibile già dalle 11.30. Ecco la lista di tutti i varchi di prefiltraggio e dei relativi tornelli per i settori dello stadio. Tribuna Autorità: Varco P1, Tornello T1. Tribuna coperta: Varchi P2, P3 e P19, Tornelli: T3, T4, T19 e T20. Maratona: Varchi P9, P10 e P11, Tornelli T8, T9, T10 e T11.Curva Fiesole: Varchi P5, P6, P7 e P8, Tornelli T5, T6 e T7. Curva Ferrovia: Varchi P14, P15 e P16, Tornelli T15 e T16. Curva Ospiti: Varchi P12, Tornelli T13 e T14. Il consiglio è quello di recarsi allo stadio in anticipo, per evitare il formarsi di code scorrevoli ma non certo piacevoli da affrontare.
Un’altra raccomandazione riguarda le scalinate (dipinte di giallo) che dividono i settori dello stadio: da quest’anno funzioneranno da corridoi d’emergenza e dovranno essere lasciate libere.



E QUI SI ENTRA nelle nuove procedure di sicurezza che la Fiorentina, in linea con i precetti del decreto Amato, ha deciso di perfezionare in vista della stagione che sta per cominciare. La novità principale riguarda il sistema di videosorveglianza, che sarà capillare e scatterà già al prefiltraggio. Le telecamere installate nei punti critici dell’impianto sorveglieranno ciò che succederà negli spalti, ma anche i cancelli di accesso allo stadio. Il tutto sarà monitorato dalla nuova sala Gos, situata nella tribuna laterale adiacente alla curva Fiesole, che avrà il potere di decidere in qualsiasi momento la sospensione della partita per motivi di ordine pubblico.
Anche il ruolo degli steward cambierà: gli incaricati della sorveglianza acquisiranno a tutti gli effetti lo status di pubblici ufficiali, e durante i match considerati non a rischio, come quello di oggi, saranno circa 400 all’interno dello stadio. In concomitanza di partite più ‘rischiose’ il loro numero potrà salire a 600. Fra i compiti degli steward ci sarà quello di verificare la titolarità del biglietto, assicurare il rispetto del regolamento d’uso dello stadio, accogliere e indirizzare gli spettatori verso i loro posti e vigilare gli spalti durante la gara. Poliziotti e carabinieri saranno invece impiegati all’esterno dello stadio, pronti comunque a intervenire in caso di situazioni critiche.
E’ stata infine regolamentata l’introduzione degli striscioni all’interno dello stadio: i tifosi potranno presentare sugli spalti solo quelli che la Fiorentina avrà autorizzato in precedenza. Inoltre gli striscioni saranno fatti entrare solo un’ora prima dell’apertura dei cancelli e saranno sistemati in base a indicazioni della stessa Fiorentina.

A BOCCA ASCIUTTA, invece, i tifosi che volevano giocare al Totocalcio il loro 1 fisso sui viola. Mancano le schedine prestampate, ma soprattutto sono poche le ricevitorie già autorizzate in base alle nuove regole dettate dal decreto Bersani. A Firenze su 4 ricevitorie del centro storico contattate, solo una ha potuto regolarmente effettuare le giocate perché già autorizzata e con i terminali già' «aperti». Tra le vittime della riforma anche lo storico «Chiosco degli sportivi», una volta il primo in Italia per numero di giocate e di vincite. Umberto Falugi che gestisce il chiosco di via Gioberti è su tutte le furie: solo ieri pomeriggio ha perso una cinquantina di giocate. «Eppure ho inviato tutti i documenti che mi hanno chiesto - dice - Ma il mio computer non accetta le giocate. A Firenze le ricevitorie sono ben più di un centinaio ma, per quel che so io, solo una di viale Manfredo Fanti e una di via S. Caterina, sono funzionanti». «E’ un gran caos» commenta Roberto Fancelli. «Tanti colleghi mi hanno telefonato disperati. Il Totocalcio ha mantenuto per 60 anni il Coni, ma ora gli stanno assestando un colpo mortale» dice ancora Fancelli. «Firenze aveva mantenuto la tradizione dei chioschi, a Porta a Prato, a Porta Romana. Ma domani il montepremi sarà ridicolo. E i giocatori scapperanno da altre parti. Così facendo hanno danneggiato economicamente tante aziende che farebbero bene a presentare denuncia e a chiedere i danni».