CUTRONE, Ho detto subito sì alla Fiorentina. Morata...

28.05.2020 13:15 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
CUTRONE, Ho detto subito sì alla Fiorentina. Morata...

Patrick Cutrone, attaccante della Fiorentina, ha parlato in una diretta Instagram con il profilo del club viola. Queste le sue dichiarazioni: "Sto bene come tutti i ragazzi. Stamattina ci siamo allenati, siamo tutti in forma e non vediamo l'ora di cominciare. Finalmente possiamo tornare a fare possessi, partitine e lavorare di più con la palla: mi mancava tutto questo".

Dalle foto si è potuto vedere un Chiesa esultante dopo un gol.
"Ho perso quella partitella, tra l'altro ha segnato in fuorigioco (ride, ndr). Comunque siamo tutti contenti di aver ricominciato ad allenarsi. Chi perde in partitella però si arrabbia sempre, è normale (ride, ndr)".

Quanto le è mancato il campo?
"Moltissimo, mi sono allenato a casa, ho fatto esercizio, ma quel prato verde dove corri, giochi con il pallone sono altre emozioni e sono indescrivibili".

Come è stato questo lockdown?
"Stare in casa tutto il tempo non era facile, ma era quello che ci chiedevano ed era giusto che facevamo così".

Ci sono stati dei momenti non facili?
"Diciamo che non è stato un bellissimo periodo, non sono stato molto bene nel periodo che avevo il Coronavirus, ma dopo diversi giorni ho piano piano recuperato la forma e mi sono allenato ogni giorno tra tapis roulant e palestra perché io non riesco a star fermo".

Adesso è importante non calare l'attenzione.
"Speriamo di essere alla fine, non abbassiamo la guardia, ma so che ci stiamo comportando bene e continuare così".

Si è tenuto in contatto anche con la famiglia?
"Sì, una o due volte al giorno. Quel periodo lì ero un po' preoccupato per loro perché essendo lontani da me non potevo fare più di tanto, ma sono felice che stanno tutti bene".

Come ha ingannato il tempo a casa?
"Oltre agli allenamenti mattina e pomeriggio, sono stato con la ragazza, con il cane... Ci divertivamo con la Play Station, con la Wii che abbiamo rispolverato dopo molto tempo, guardavamo film, portavamo fuori il cane e basta... Le solite cose che si fanno. Dopo un po' iniziavo ad essere sempre più nervoso, ma dovevo abituarmi perché non potevo fare altro".

Com'è stato il ritorno al centro sportivo?
"Bellissimo, non vedevo l'ora di tornare al campo e rivedere i compagni. Tutti hanno passato un periodo un po' così ed è stato bello davvero".

Vi state allenando due volte al giorno.
"Qualche volta facciamo doppia seduta, ma di solito una volta, ma ad altissima intensità".

Chiesa come lo ha trovato?
"In forma, è contento di essere tornato in campo insieme a tutti. Lo conosco da tantissimo, è entusiasta di aver ripreso gli allenamenti e la foto della partitella ne è un esempio. Fede è quello che conosco da più tempo".

Chi è quello con cui si prende in giro di più?
"Dragowski. E' dal primo giorno che mi canta la canzoncina inglese fatta dai tifosi del Wolverhampton, ma ho un bel rapporto con tutti".

Volete tutti chiudere la stagione nel migliore dei modi.
"C'è voglia di riprendere anche perché star fermi troppo non fa bene neanche a noi, non allenarsi per mesi non ci aiuta".

Se riprende il campionato è giusto puntare a migliorare la classifica?
"Assolutamente, il nostro obiettivo è quello di pensare partita dopo partita e guardare avanti. Speriamo di fare il meglio possibile".

Nei giorni scorsi ha postato una foto di Firenze con il coro dei tifosi.
"Ero tornato dall'allenamento, ho visto questo tramonto e mi sono innamorato. Quella foto mi è piaciuta un sacco, volevo postarla e mi è venuto in mente quel coro lì che dal primo giorno che sono alla Fiorentina mi è rimasto in testa e mi piace un sacco".

Le piace la città?
"Ci sono un sacco di posti bellissimi, è tutta da scoprire, ha un sacco di cose belle ed è una città fantastica".

Si è legato subito con i tifosi.
"Sì, fin da subito. I tifosi fanno sentire sempre il loro calore durante ogni partita, sono fantastici e poi ho un bel legame con tutti i compagni, con i tifosi, la città: mi trovo benissimo".

Tra le sue caratteristiche c'è quella di non mollare mai.
"Io faccio la cosa che amo di più al mondo e non penserei minimamente a farlo controvoglia. Mi piace dare il massimo su ogni pallone per aiutare la squadra e migliorare me stesso".

Il primo gol in viola all'esordio in Coppa Italia.
"Grandissima emozione. Non era una partita facile, è arrivata subito ed è stato bello sentire tutti i tifosi che gridavano".

Un suo parere sull'esperienza in Premier?
"Bella esperienza, breve, ma bella. Sono cresciuto sia come uomo che come calciatore, ho scoperto un nuovo modo di vivere e una nuova cultura. La Premier League mi ha sempre appassionato, è successo quello che è successo, ma è stata una bella esperienza".

E' tornato in Italia, lei è molto legato alla Nazionale.
"Vestire la maglia azzurra è un onore, rappresenti il tuo Paese e non c'è cosa più bella. Uno dei sogni è quello di andare in Nazionale maggiore. Ho sempre provato una grandissima emozione a mettere la maglia dell'Italia e spero di continuare ad indossarla. Uno dei momenti che mi piacciono di più è quando si canta l'inno in mezzo al campo perché sento maggiormente di rappresentare il Paese e anche lì metto il 100%".

Come è stato l'esordio in Nazionale.
"Contro l'Argentina, mi ha fatto esordire Di Biagio. C'era anche Messi, ma era infortunato e non ha giocato. Emozione incredibile, una data che non mi scorderò mai".

I veri eroi di questo momento non facile sono i medici, lei lo ha sottolineato più volte.
"Diciamo che loro sono i veri eroi perché stanno combattendo per noi in prima linea, sta tornando tutto piano piano alla normalità, sta migliorando questo virus e vanno ringraziati per quello che hanno fatto, stanno facendo e faranno in futuro".

Chi è un attaccante che ha studiato per crescere?
"Mi è sempre piaciuto Morata da quando giocavo nelle giovanili del Milan. Inzaghi è stato il mio idolo poi lui mi piace come giocatore e per me è uno degli attaccanti più bravi. Guardavo tanti che mi piacevano, tra l'altro anche Shevchenko era uno dei miei idoli, mi piaceva Toni alla Fiorentina che fece tantissimi gol ed era micidiale. Ho visto qualche video di Batistuta... Sono stati grandi attaccanti ed è bello guardarli".

Quanta voglia ha di tornare al Franchi?
"Tantissima, non vedo l'ora anche se purtroppo all'inizio sarà senza tifosi. L'atmosfera la creano loro, è bello vederlo pieno anche se da solo ti dà già delle emozioni... Con i tifosi molto di più".

Qual è il suo sogno nel cassetto?
"Ne ho tanti, ho 22 anni anche se non sembra dalla barba (ride, ndr). Uno di questi è fare bene con la maglia della Fiorentina, penso al presente, a fare bene allenamento dopo allenamento e spero che i miei sogni possano realizzarsi".

Come è nata la trattativa con i viola?
"Appena ho saputo dell'interessamento della Fiorentina ho detto subito di sì perché la reputo una grande società dove sono passati tanti calciatori forti e poi mi entusiasmavano i tifosi, venire in una città come Firenze".

La società vi è stata vicina anche in questa circostanza.
"Una cosa molto bella è stata sentire il presidente, la società durante quel periodo lì. E' una cosa che non fanno tutti, sentire la loro vicinanza fa pensare bene ed è bello".

Un messaggio per i tifosi viola.
"Speriamo di vederci presto allo stadio e di esultare insieme a voi. Forza viola!".