Commisso, senti il miliardario Fertitta: "Non vedo l’ora di incontrare la sua famiglia"

Commisso, senti il miliardario Fertitta: "Non vedo l’ora di incontrare la sua famiglia"FirenzeViola.it
© foto di Alberto Fornasari
Oggi alle 21:40News
di Redazione FV

Livorno ha accolto oggi un ospite d’eccezione: Tilman Fertitta, ambasciatore degli Stati Uniti in Italia e imprenditore texano, è arrivato nel capoluogo labronico a bordo del Boardwalk, lo yacht di 117 metri dal valore di circa 250 milioni di euro. Una tappa inserita nel Freedom 250 Coastal Diplomacy Italy Tour, il viaggio che Fertitta sta portando avanti da oltre due mesi lungo le coste italiane, organizzato e finanziato personalmente, per celebrare i 250 anni dell’indipendenza americana e rafforzare i rapporti diplomatici e commerciali tra Stati Uniti e Italia. Un viaggio che racconta anche le molte anime dell’ambasciatore, uomo d’affari profondamente legato allo sport e proprietario degli Houston Rockets, franchigia della NBA. Inevitabile, dunque, parlare con lui anche di calcio italiano e della sempre più nutrita presenza di investitori americani nel nostro campionato. Tra questi c’è la famiglia Commisso, proprietaria della Fiorentina. Ecco le sue parole a Toscana TV:

Lei è interessato al calcio italiano. Che cosa può dirci?
"Come si fa a non amare il calcio italiano? Sa, sono ancora con il cuore spezzato per il fatto di non aver potuto tifare per l’Italia al mondiale. È stato proprio allora che ho capito quanto amo il calcio italiano, perché per me era importante che gli italiani riuscissero a qualificarsi. E so quanto sia importante per tutti voi italiani che la prossima volta ci arriviate. Voglio garantire che l’Italia sarà al prossimo Mondiale".

So che il suo sport preferito è il basket, ma vorrei parlare ancora di calcio perché in Italia ci sono molti club di proprietà americana. Per esempio, qui a Firenze c’è la famiglia Commisso. Lo conosce? Lo ha mai incontrato?
"Credo che ci siamo incontrati una volta, ma non lo conosco bene. E non vedo l’ora di incontrare la sua famiglia. Ci sono molti proprietari americani nel calcio italiano».

Che cosa pensa della presenza di tanti proprietari americani nel calcio italiano?
"Penso che siano grandi imprenditori. E anche in Italia ci sono grandi imprenditori che vogliono vincere. Alla fine, l’obiettivo è costruire una buona squadra, una squadra che piaccia ai tifosi, e assicurarci che gli americani facciano quello che devono fare: vincere".