TERRACCIANO, IL FRATELLO A FV: "PIETRO È IL MIGLIOR VICE DI A. RINNOVO UN PREMIO. SANCHEZ..."

14.01.2021 19:00 di Andrea Giannattasio Twitter:    Vedi letture
TERRACCIANO, IL FRATELLO A FV: "PIETRO È IL MIGLIOR VICE DI A. RINNOVO UN PREMIO. SANCHEZ..."
FirenzeViola.it
© foto di Image Sport

Daniele Pradè, nel corso delle sue due parentesi alla Fiorentina, ha sempre avuto un rapporto speciale con i portieri. E questo, in particolar modo, per ciò che riguarda i rinnovi: nel 2014 tra i primi giocatori a cui fu esteso il contratto ci fu Lupatelli (figura di assoluto riferimento nello spogliatoio) mentre un anno e mezzo fa, all’inizio dell’era Commisso, a siglare il prolungamento fu Dragowski, oggi colonna portante dei viola. Anche nel 2021 il ds ha scelto di partire con il botto, portando a termine il rinnovo per altre due stagioni con Pietro Terracciano, ora legato alla Fiorentina fino al 2023 dopo una serie di ottime prestazioni che lo hanno certificato come uno dei migliori secondi portieri di tutta la Serie A: “I numeri dicono questo, a livello di numero “12” Pietro è il migliore di tutti” racconta a Firenzeviola.it in esclusiva il fratello Clemente, da sempre tifoso viola e tra i più felici nella famiglia Terracciano per il rinnovo dell’estremo difensore: “Adesso Pietro ha davanti a sé un portiere che sta facendo benissimo, nulla da dire sul rendimento di Dragowski, chapeau ad entrambi. Però sono il primo a pensare che quando mio fratello è stato chiamato in causa ha sempre risposto alla grande. E badate che non è facile, specie se scendi in campo ogni tanto”.

Clemente, che effetto le fa vedere suo fratello, e in generale la sua famiglia, legati ancora una volta di più a Firenze e alla Toscana?
“Noi siamo tutti innamorati di questa regione, non si può non adorare una città come Firenze. Siamo molto felici del rinnovo di Pietro, perché penso che sia il giusto premio ai sacrifici che ha fatto, a tutto l’impegno che ha messo nell’essere sempre un professionista a tutto tondo in questi anni alla Fiorentina”.

Per lei che è tifoso viola, immaginiamo che ci sia una soddisfazione particolare…
“Be’ sì, su questo sfondate una porta aperta: sapevo che il rinnovo era già in ponte nel 2020 ma poi a causa della pandemia e delle festività il club e Pietro hanno preferito aspettare un momento migliore per annunciare il prolungamento. Io sono da sempre molto legato alla Fiorentina: appezzo molto la storia di quello che ritengo un club glorioso, da dove sono passate grandi figure. E per me mettere piede a Firenze è sempre bello”.

Ha sentito Pietro in queste ore?
“Sì, abbiamo fatto una videochiamata per festeggiare l’avvenuta firma. Purtroppo, in seguito all’avviamento di una nuova attività professionale che mi riguarda e di tutte le restrizioni legate al Covid-19, non vedo mio fratello da questa estate ma sicuramente presto brinderemo insieme, anche per celebrare questo rinnovo. Adesso, come dicevo, sono alle prese con l'inizio di un'attività ricettizia in evoluzione nel territorio di Montesarchio, noto come uno dei borghi più belli d'Italia”.

E da tifoso/fratello, sulla gara di ieri contro l’Inter che dice?
“Mi dispiace solo che Pietro si sia preso un po’ troppe colpe per l’uscita su Sanchez, ma dovete capirlo: lui è un istintivo e spesso grazie alle sue uscite ha salvato il risultato della Fiorentina in passato. Qualcuno dice che aveva il sole in faccia ma credetemi, il cappellino non lo avrebbe aiutato: lo ha provato nel prepartita ma non risolveva l'inconveniente. A fine gara in ogni caso gli ho mandato un messaggio per dirgli che ero dispiaciuto per il risultato ma che la sua buona prestazione rimaneva”.