TEOCOLI A FV, NON SONO FIDUCIOSO PER DOMENICA. BOATENG? NON CI MANCA

27.09.2019 20:00 di Giulio Falciai   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
TEOCOLI A FV, NON SONO FIDUCIOSO PER DOMENICA. BOATENG? NON CI MANCA

Mercoledì per la Fiorentina è arrivata la prima vittoria in campionato contro la Sampdoria. Adesso, però, gli uomini di mister Vincenzo Montella sono pronti ad affrontare la difficile trasferta di domenica a San Siro contro il Milan per strappare i tre punti. Per analizzare la gara tra i viola e i rossoneri la redazione di FirenzeViola.it ha contattato, in esclusiva, il famoso comico e noto tifoso milanista: Teo Teocoli.

Che partita si aspetta domenica sera?
"Mi aspetto sicuramente una gara molto difficile per noi. Ultimamente non facciamo mai grandi risultati contro la Fiorentina e questo mi preoccupa non poco. Il Milan o si dà una svegliata, cambiando mentalità e tirando fuori personalità, oppure andiamo da poche parti. Tutti dicono che lo spagnolo Suso è il giocatore che ha più classe di tutta la squadra e questo dice tutto. La Fiorentina, invece, sta giocando un bel calcio. I viola sono stati molto sfortunati in questo inizio di campionato ma ha giocatori fortissimi e motivati". 

Le fa paura l'attacco viola con Ribery e Chiesa?
"Molto. Il francese è arrivato a Firenze con grande entusiasmo e non sta giocando come un calciatore a fine carriera ma come un vero e proprio campione assoluto. Chiesa è giovane ma è già un giocatore fortissimo, secondo me diventerà anche più forte del padre".

Come giudica l'operato di Montella fino adesso?
"Montella è un allenatore che ha molta fiducia in se stesso. Quando arrivò al Milan non gli diedero neanche il tempo di dimostrare nulla. Lui spesso in conferenza stampa diceva che stavamo migliorando ma poi fù esonerato. Credo che Firenze sia la piazza migliore per lui, anche perché mi sono reso conto che certi allenatori soffrono ad allenare le grandi squadre. Io per il mio Milan vorrei un mister come Klopp. Non sono affatto fiducioso per domenica, ho la netta impressione che perderemo".

Che effetto fa per un milanista ritrovarsi contro Boateng?
"Beh da quando se ne è andato dal Milan è passato molto tempo. In questo periodo ha girato tantissime squadre. Lui è stato importantissimo per noi, mi ricordo il gol incredibile che fece contro il Barcellona. Era un personaggio forte ma ormai è uscito dai radar del Milan e sinceramente non ci manca. Il suo addio non è stato come quello di Ibrahimovic ecco". 

Che impressione ha avuto del presidente della Fiorentina Rocco Commisso?
"Mi sembra molto simpatico e generoso. Ovviamente io posso solo giudicare dalle sue dichiarazioni o da quello che vedo in televisione. Lui è il classico italo-americano che ha fatto i soldi e ora vuole una rivincita. Possiede molti soldi e sono certo che ha voglia di fare bene".