POLVEROSI A FV, Fossi in Chiesa andrei via adesso

09.05.2019 19:15 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
POLVEROSI A FV, Fossi in Chiesa andrei via adesso

Alberto Polverosi, storica firma de Il Corriere dello Sport, è intervenuto in diretta ai microfoni di Garrisca al Vento!, trasmissione radiofonica in onda ogni giovedì su MC Sport, realizzata e curata dalla redazione di FirenzeViola.it. Ecco il suo intervento, incentrato sui principali temi di attualità in casa Fiorentina:

Che partita si aspetta sabato sera al Franchi?
"Il Milan sabato ha tutto da perdere mentre la Fiorentina ha già perso tutto. L'orgoglio e la dignità calcistica. Nelle ultime partite della Viola i giocatori non erano in campo. Qui c'è bisogno che la squadra smetta di rappresentare la vergogna di Firenze".

Come giudica, fin qui, l'operato di mister Montella?
"Fino adesso Vincenzo non ha dato assolutamente niente a questa formazione. C'è stato un cambiamento da Pioli ma solo in peggio. Mi sembra che questo matrimonio, di convenienza, con l'areoplanino sia stato precipitoso e quindi non so che garanzie possa avere per il futuro Montella. Non so quanta intesa ci possa essere ad oggi".

Quale sarà, secondo lei, il futuro di Chiesa?
"Fossi in lui farei tutto per andare via. Qualunque cosa faccia lui a Firenze è osannato. Come può crescere in una squadra che ha ambizioni per Europa League? Lui è uno dei primi 15 giocatori della Nazionale e deve partecipare alla Champions. Cosa può insegnarli Gerson? Per esempio a Liverpool tantissimi calciatori possono insegnarli qualcosa. Della Valle lo vuole tenere ma per metterci intorno chi? La Fiorentina va rifatta tutti, servono 150/180 milioni di euro per il prossimo mercato. Mi sembrerebbe molto strano se rimanesse".

Che ne pensa di un eventuale ritiro per la Fiorentina o per il Milan?
"Se devo essere sincero se ci allontaniamo dalla situazione della Fiorentina o lo fai per chimiche fortunate o sennò a questo punto non ha proprio senso. Il problema del Milan è lo spogliatoio. Per cui per loro sarebbe più utile. A Firenze c'è appiattimento totale, durante la partita del Sassuolo mi sono chiesto se i giocatori avessero voglia di giocare o se erano in campo per caso. La Fiorentina non è una squadra".