MAURI A FV, DOMENICA VEDO I VIOLA FAVORITI. A BADELJ E CACERES SERVIVA FIDUCIA

26.10.2019 10:00 di Giulio Falciai   Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
MAURI A FV, DOMENICA VEDO I VIOLA FAVORITI. A BADELJ E CACERES SERVIVA FIDUCIA

Domenica sera la Fiorentina vorrà tornare a tutti i costi alla vittoria. I viola, infatti, reduci dal pareggio a reti bianche di lunedì contro il Brescia hanno bisogno di fare punti in campionato. La Lazio, invece, uscita sconfitta per 2-1 in rimonta dalla trasferta scozzese contro il Celtic Glasgow adesso vuole ritrovare vittorie ed entusiasmo. Per analizzare la sfida del Franchi la redazione di FirenzeViola.it ha contattato, in esclusiva, l'ex calciatore biancoceleste: Stefano Mauri

Che partita si aspetta domenica sera?
"Sicuramente sarà molto divertente. Si scontrano due squadre che costruiscono tanto ma che allo stesso tempo concedono anche tanto ai propri avversari. La formazione di Simone Inzaghi, ad esempio, giovedì sera ha perso in Europa League nonostante avesse dominato per tutti e novanta i minuti. Purtroppo non è riuscita a segnare e dietro ha fatto giocare troppo il Celtic e alla fine ha trovato la sconfitta". 

Secondo lei chi è la favorita della gara?
"A me sembra che quella di domenica sia la classica sfida senza una favorita. Se proprio devo dirne una dico la Fiorentina perché la Lazio sta facendo molta fatica e non riesce più a vincere. Gli uomini di mister Montella, invece, sono in gran forma, con questo attacco composto da Chiesa e Ribery non lasciano punti di riferimento e mi sembra una squadra più quadrata. Vedo la Fiorentina favorita anche perché hanno avuto più tempo per preparare la partita mentre la Lazio è tornata solo ieri e sarà sicuramente più stanca".

Caceres e Badelj sono due pedine fondamentali della formazione viola. Perché alla Lazio non sono riusciti ad imporsi?
"Probabilmente sono due calciatori che hanno bisogno della stima del proprio allenatore e di sentirsi importanti all'interno della rosa. Alla Lazio sapevano di essere delle alternative. Badelj, per esempio, quando arrivò a Roma sapeva benissimo di avere davanti un giocatore come Lucas Leiva e invece il difensore uruguagio pensava di trovare maggior continuità. Non avendo la piena stima del mister hanno fatto più fatica".

Castrovilli può essere già considerato da Nazionale?
"Sono rimasto molto meravigliato da lui. Questa è la sua prima esperienza in Serie A ma se lo vedi giocare sembra un veterano del nostro campionato. Ha delle giocate importanti e sono certo che sentiremo parlare di lui a livello nazionale".