KESSISOGLU A FV, SALVEZZA? BITTA DIREBBE: NON È FINITA FIN QUANDO... NON È FINITA!

22.05.2019 16:00 di Giulio Falciai   Vedi letture
KESSISOGLU A FV, SALVEZZA? BITTA DIREBBE: NON È FINITA FIN QUANDO... NON È FINITA!

Il rischio retrocessione, in casa Fiorentina, si fa sempre più grande. Domenica, contro il Genoa dell'amato ex tecnico viola Cesare Prandelli, la squadra di Montella ha l'obbligo di non perdere così da assicurarsi la matematica salvezza. Anche i rossoblù, però, arriveranno allo stadio Artemio Franchi con il coltello tra i denti perché perdere significherebbe una clamorosa retrocessione in Serie B. In vista di questa delicatissima gara FirenzeViola.it ha contattato, in esclusiva, Paolo Kessisoglu che, oltre ad essere un attore comico, diventato famoso in tutta Italia grazie all'interpretazione di Paolo Bitta nella sitcom Camera Cafè e non solo, condivide da sempre una passione smisurata per il Genoa.

Che sensazioni ha per la gara di domenica sera tra i grifoni e la Fiorentina?
"Purtroppo seriamente brutte. Soprattutto per noi che rischiamo davvero di retrocedere in Serie B. Penso che sia un peccato vedere due squadre così storiche e importanti a livello nazionale, e non solo, lottare per la salvezza. Entrambe le società, in classifica, dovrebbero stare da tutta altra parte e questa cosa non mi va giù. Detto sinceramente spero che vada bene a noi e male a voi (ride ndr)". 

Come si spiega questo vertiginoso calo di rendimento del Genoa?
"Credo che sia dovuto a tante cose. Il cambio allenatore, ovviamente, non ha giovato affatto alla squadra. Quando arriva un nuovo mister deve svoltare e cambiare le cose ma questo non è successo. La società ha esonerato un tecnico che stava portando i rossoblù in alto, quasi zona Europa League, e questa cosa non la capirò mai".

E della Fiorentina?
"Penso che il motivo sia lo stesso anche per voi. Pure l'esonero di Stefano Pioli non ha portato bene a Firenze. L'addio del mister ex Lazio è stato uno scossone che il pubblico non ha apprezzato. Anche la squadra ne è rimasta sorpresa e quindi è calata di rendimento".

C'è un giocatore che la spaventa maggiormente e che toglierebbe domenica ai viola?
"Federico Chiesa senza dubbio. Lui è un talento italiano fuori discussione. Farà una carriera da vero fuoriclasse ne sono certo. Magari se non ci fosse al Franchi sarebbe molto più semplice vincere. Sappiamo che la salvezza non è facile per noi ma come direbbe Paolo Bitta di Camerà Cafè: non è finita fin quando... non è finita".