GORI A FV, HO GIOCATO POCO MA DIMOSTRATO TANTO. ORA VOGLIO MOENA E CONOSCERE MONTELLA

19.06.2019 16:00 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
GORI A FV, HO GIOCATO POCO MA DIMOSTRATO TANTO. ORA VOGLIO MOENA E CONOSCERE MONTELLA

Nonostante un minutaggio non troppo elevato la prima stagione tra i professionisti di Gabriele Gori numericamente è decisamente positiva: tre gol ed un assist in 15 presenze tra Foggia e Livorno, più di un gol ogni due partite, non male per un classe '99. FirenzeViola.it lo ha contattato in esclusiva per parlare della sua annata, del suo futuro e della splendida esperienza maturata con l'Under 20 in Polonia.

Qual è il suo bilancio per la stagione appena conclusa?
"Per me è stata una stagione un po' travagliata perché in estate mi sono trasferito al Foggia, pensavo di trascorrere lì quest'anno, ma poi a gennaio ho cambiato di nuovo e sono andato a Livorno. Nella prima parte dell'anno ero partito molto forte ed ero molto contento, poi non so perché mi sono state concesse sempre meno occasioni per dimostrare il mio valore. Anche a Livorno non ho giocato tanto, ma quando sono sceso in campo ho sempre dato il massimo e credo di aver dimostrato quello che valgo davvero segnando anche gol pesanti".

Quali sono i suoi programmi per la prossima stagione?
"Ancora sinceramente non ci ho pensato molto perché la nuova sessione di mercato non è ancora entrata nel vivo anche se lo farà a breve. Valuterò il meglio insieme al mio procuratore (non più Giocondo Martorelli, ma Federico Pastorello, ndr) e ascolterò cosa mi dirà la Fiorentina nei prossimi giorni".

Il suo cartellino è ovviamente ancora di proprietà dei viola, si sente già pronto per giocare nel club che lo ha visto crescere?
"Il mio desiderio e le mie speranze sono quelle di partire per il ritiro con la Fiorentina a Moena. Non vedo l'ora di conoscere Montella, scoprire come lavora sul campo, dare il massimo e cercare di capire cosa e come posso fare per presentarmi nel migliore dei modi ai suoi occhi".

Ha appena concluso il Mondiale Under 20 con l'Italia. Che cosa si porta dentro di quella esperienza?
"Sono rimasto molto contento della convocazione, abbiamo fatto un gran cammino, ma ho giocato poco a causa di alcune scelte del commissario tecnico secondo me non adeguate. Ognuno però la vede in modo diverso, mi dispiace solamente perché avrei potuto dare tanto a quel gruppo".

Un giocatore che alla Fiorentina gioca e sta dimostrando tutto il suo valore anche nell'Under 21 è Federico Chiesa. Pensa che rimarrà?
"Non conosco la sua volontà e non mi pronuncio su questo, ma senz'altro posso dire che è un giocatore incredibile con delle qualità fenomenali che impressionano sempre di più. Non c'è niente da dire perché lui sta facendo parlare il campo ed anche in maniera piuttosto evidente".