DI CHIARA A FV, CHIESA GESTO INOPPORTUNO. SOTTIL UNA DELLE TANTE SCELTE SBAGLIATE

13.07.2020 16:33 di Luciana Magistrato   Vedi letture
DI CHIARA A FV, CHIESA GESTO INOPPORTUNO. SOTTIL UNA DELLE TANTE SCELTE SBAGLIATE

"Un pareggio importante, per come è arrivato, a livello psicologico. Andare a Lecce con una sconfitta poteva portare ad un contraccolpo pericoloso, anche se il pareggio finale non sposta l'opinione sulla partita viola". A dirlo è Alberto Di Chiara, ex della Fiorentina e anche del Lecce, prossima avversaria viola.

Un pari con il Verona che cosa indica e come lo giustifica?
"Sta ad indicare che il Verona attualmente, così come Sassuolo e Cagliari, sono più forti della Fiorentina per tanti motivi, sia tecnicamente che dal punto di vista fisico; può dipendere sia dalla preparazione fisica che dalla tattica diversa, inoltre il Verona ha fatto un percorso come squadra che l'ha portata fin qui. La Fiorentina quel percorso non l'ha ancora iniziato. Certo, può fare meglio ma mancano giocatori all'altezza, a parte Ribery; inoltre Castrovilli è in calo e Chiesa è sparito. E mettere un centrocampo a due con un Castrovilli non al top contro quello del Verona è stato forse sbagliato perché rischi di essere sempre scoperto. Purtroppo però Iachini non ha l'imbarazzo della scelta".

A proposito di Chiesa, come ha visto quel gesto di azzittire le critiche?
"Un gesto inopportuno, ma istintivo e di rabbia e credo anche generico, non rivolto cioè a giornalisti o tifosi a casa. Certo dopo un assist al 96' non hai fatto chissà che cosa per fare quel gesto, da un professionista ci vorrebbe più autocontrollo ma credo fosse preso dalla foga agonistica e basta"
Strategia per rompere con l'ambiente? "Non credo, se lui ha trovato un discorso professionale che migliora la sua carriera può dirlo e trovare una soluzione con il club. Facendo così va solo contro la sua immagine e non gli permette di finire la stagione con la giusta tranquillità perché ti rendi solo antipatico".

Il gol può sbloccare Cutrone?
"Iachini lo vede poco o comunque può essere una tattica per inserirlo fresco, ma lui ha comunque dimostrato di avere capacità tecniche. Ha fatto un bel gol anche se la difesa del Verona era ferma ma continuando così può dimostrare che vale la pena tenerlo. Di sicuro è un gol che aumenta l'autostima in una stagione non brillante per lui".

Sottil bocciato dopo il primo tempo?
"Ci credevano in molti, ma non ha inciso. Purtroppo però non è dipeso solo da lui, è entrato in una partitaccia di tutta la Fiorentina. Forse ci vuole più carattere in campo e umiltà perché sprecare le occasioni come ieri può portare ad una insicurezza. Certo a fine stagione la società dovrà valutare se tenerlo o mandarlo a giocare altrove. Questa di sicuro è stata una delle tante scelte che non sono andate bene".

Da ex del Lecce che partita sarà la prossima?
"Il Lecce ha l'obbligo di vincere perché ha due sfide salvezza consecutive; è in forma e viene da due ottimi risultati anche se la Lazio era inesistente. La Fiorentina, proprio come il Lecce, gioca meglio fuori casa e questo può essere un piccolo vantaggio. Di certo si complicherebbe la vita tornando con un risultato negativo".