DAMIANI A FV: "FORZA ACF? COLLETTIVO E ORGANIZZAZIONE. LA NAZIONALE..."

18.03.2022 17:00 di  Luciana Magistrato   vedi letture
DAMIANI A FV: "FORZA ACF? COLLETTIVO E ORGANIZZAZIONE. LA NAZIONALE..."
FirenzeViola.it

"Sarà una partita equilibrata e incerta, ma soprattutto me l'aspetto spettacolare" così definisce la sfida tra Inter e Fiorentina, Oscar Damiani, ex giocatore proprio dei nerazzurri ed oggi apprezzato agente di calciatori: "La Fiorentina sta facendo molto bene, pur con qualche pausa, ed ha un allenatore bravo che per me non è una sorpresa - prosegue -L'inter sta attraversando un momento difficile ma ha fatto bene in Coppa nonostante l'eliminazione. Perciò è una gara che vivrà sull'equilibrio e sugli episodi" 

Quali sono i punti di forza o deboli delle due squadre?
"Per quanto riguarda l'Inter credo che la sua sia una difesa importante così come l'attacco, con Lautaro che sembra essersi ripreso dopo un periodo di appannamento. Il centrocampo invece non sta passando un momento facile. Per la Fiorentina direi che la forza è il collettivo e l'idea di gioco e l'organizzazione che ha saputo dargli l'allenatore, nonostante abbia giocatori capaci comunque di decidere".

Bonaventura non ci sarà, Brozovic è in forse; quale assenza incide di più?
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Bonaventura è un'assenza pesante per la Fiorentina perché è un equilibratore e ha una sagacia tattica superiore anche se possono sostituirlo giovani bravi. Però l'eventuale assenza di Brozovic nell'Inter sarebbe più grave perché Inzaghi non ha un giocatore con le stesse caratteristiche".

Qual è la differenza tra i due attacchi?
"L'Inter fa un gioco di squadra per Dzeko, Lautaro e Sanchez, arrivando dalle fasce. La Fiorentina sceglie la verticalizzazione e può giocare in tanti modi perché ha esterni rapidi e veloci".

Dopo questo turno si torna alla Nazionale, è fiducioso di vedere l'Italia ai Mondiali?
"Se non si andasse ai Mondiali sarebbe una grande delusione. Con il Mondiale ci si arricchisce tutti, dai tifosi agli addetti ai lavori. La prima partita con la Macedonia è difficile ma alla portata, con il Portogallo, eventualmente, si giocherà alla pari e sui particolari. Certo non avrei mai pensato di arrivare a questo punto"