D. ROSSI A FV, A ZAGABRIA LA DEA HA SOFFERTO LE SUE ARMI. LA DIFESA A TRE...

20.09.2019 20:00 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
D. ROSSI A FV, A ZAGABRIA LA DEA HA SOFFERTO LE SUE ARMI. LA DIFESA A TRE...

La sconfitta, per certi versi clamorosa, dell'Atalanta a Zagabria in Champions League unita all'entusiasmo che si respira a Firenze dopo il pareggio interno contro la Juventus ha alimentato ancora di più le speranze della Fiorentina di far bene domenica a Parma contro i bergamaschi. Per cercare di analizzare la prossima sfida, e non solo, FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva l'ex allenatore di entrambe le squadre e grande conoscitore di calcio, Delio Rossi.

Che partita si aspetta domenica al Tardini?
"Giocare in casa dell'Atalanta non è mai facile anche se lo si farà a Parma. Le due squadre possono dar vita ad un match interessante, ma siamo ancora ad inizio campionato e la Fiorentina risente ancora della scorsa stagione. Per ora ha avuto un calendario molto difficile e questo non l'ha aiutata, vedremo tra un po' di tempo".

La partita di mercoledì ha evidenziato alcuni difetti della Dea. Dove può colpire la Fiorentina?
"L'Atalanta ha sofferto le sue armi ovvero il ritmo della Dinamo Zagabria. Se i viola riusciranno a tenere un ritmo alto potrebbero mettere in difficoltà la squadra di Gasperini però è anche vero che quello è il suo terreno, ci sta che siano loro a sorprendere la squadra di Montella. La partita è apertissima".

La Fiorentina invece è reduce da una buona prestazione contro i bianconeri. La squadra è in crescita?
"Quella è stata una buona prestazione, ma la partita doveva farla la Juventus e non è mai la stessa cosa rispetto a quando la partita devi farla te: giocare sulle qualità degli altri non è come contare sulle proprie. La Dea è un'ottima squadra, ma anche in futuro con formazioni di livello inferiori bisognerà vedere cosa accadrà".

Montella potrebbe riproporre modulo e uomini di sabato scorso. Scelta giusta o serve un centravanti vero?
"Io penso che l'allenatore scelga il sistema di gioco in base alle proprie eccellenze e, se ritiene che sono queste, è giusto che continui così. Ci sono squadre che hanno la punta di peso e fanno fatica lo stesso a fare gol come il Milan... Dipende molto dall'atteggiamento della squadra anche la fase offensiva. In difesa invece non penso ci sia un problema di difesa a 3 o a 4: se tutti partecipano alle due fasi le squadre ne beneficiano, non vince il sistema di gioco".

Le chiederei anche un giudizio sul mercato dei viola.
"Il mercato è sempre difficile, c'è una nuova società e si vuole aprire un nuovo corso: è stato in linea con le aspettative. Bisogna sempre vedere da che base ci si approccia, se si pensa alla Fiorentina di Batistuta e Rui Costa siamo lontani sennò rispetto alle ultime è un buon inizio".