CRUDELI A FV, BOATENG È UN LEADER. BIGLIA? DIPENDE SOLO DA LUI

30.07.2019 16:30 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
© foto di Stefano Porta/PhotoViews
CRUDELI A FV, BOATENG È UN LEADER. BIGLIA? DIPENDE SOLO DA LUI

È ormai cosa fatta e definita per la Fiorentina l'acquisto di Kevin-Prince Boateng, attaccante del Sassuolo ed ex giocatore, tra le altre, di Barcellona e Milan. FirenzeViola.it, per conoscere meglio il giocatore, ha contattato in esclusiva Tiziano Crudeli, noto giornalista di fede rossonera.

Che giudizio si sente di dare su questo giocatore?
"Secondo me è un ottimo giocatore che ama anche fare la bella vita, ma fisicamente è un giocatore di grande sostanza e, a 32 anni, può dare ancora un contributo sul piano della grinta e della qualità. È molto bravo ad inserirsi in fase offensiva, ha un grande carattere e può essere un leader in un gruppo specialmente di giovani. Ha alti e bassi di rendimento, ma può aiutare anche nella fase difensiva".

In quale posizione può rendere al meglio?
"Lui è sicuramente un centrocampista con libertà di movimento, capacità di inserimento e questo può creare anche degli squilibri tatticamente. Se è in condizione è un calciatore forte, ultimamente ha giocato anche da attaccante, ma secondo me il suo vero ruolo non è quello perché partendo da dietro è più devastante essendo micidiale negli inserimenti".

Un nome spendibile per il centrocampo della Fiorentina è quello di Lucas Biglia. È un profilo che può essere adatto per i viola?
"Dipende da lui. Biglia se è il giocatore che abbiamo visto nella Lazio farebbe il salto di qualità a qualsiasi squadre, ma se è quello che abbiamo ammirato al Milan non è utile alla causa viola. È comunque un calciatore di 33 anni con un'ottima visione di gioco e con esperienza. A giudicare da quanto visto ultimamente mi sembra che si sia presentato molto bene ritrovando la migliore condizione fisica".

Jordan Veretout è da poco passato alla Roma dopo che anche il Milan lo ha trattato. Rappresenterà un rimpianto per i rossoneri?
"Alla luce delle delusioni degli ultimi anni qualsiasi, mi riferisco in parte anche ad André Silva, vado molto cauto prima di vedere i giocatori all’opera. Quest'anno ha fatto un ottimo campionato, il Milan lo ha seguito, poteva essere utile ai rossoneri anche perché prendevano un giocatore in grado di abbinare qualità e quantità. Adesso si stanno trattando altri profili anche più giovani. Vedremo cosa succederà".