CINQUINI A FV, CUTRONE È POCO PROLIFICO. BONIFAZI SAREBBE UN BUON INVESTIMENTO

10.01.2020 14:00 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
© foto di Lorenzo Marucci
CINQUINI A FV, CUTRONE È POCO PROLIFICO. BONIFAZI SAREBBE UN BUON INVESTIMENTO

La Fiorentina con l'acquisto di Patrick Cutrone ha finalmente iniziato a muovere i primi passi in questa sessione di calciomercato invernale. A tenere banco oggi sono le parole del presidente Rocco Commisso che ha dichiarato come di fronte ad una buona offerta Federico Chiesa questa estate potrebbe anche essere ceduto. FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva per saperne di più l'esperto ex direttore sportivo Oreste Cinquini.

Qual è la sua idea sul nuovo attaccante della Fiorentina, Patrick Cutrone?
"Se l'hanno scelto avranno avuto l'approvazione di Iachini. Mi sembra che abbia tanta voglia e metta a disposizione della squadra tanta quantità, ma non è certamente molto prolifico. Questa scelta va in una direzione ben precisa, da fuori è molto facile criticare. Sarà un ragazzo che potrà lavorare molto per la squadra. In Inghilterra non è andata molto bene, ma è normale che un giovane in un paese straniero abbia difficoltà ad adattarsi ad un nuovo modo di giocare, ad un'alimentazione diversa, ad abitudini diverse. Pensavo potesse fare bene per le sue doti da combattente, ma non è stato così".

Adesso sembra scontata la cessione di Pedro.
"Per lui vale lo stesso discorso fatto con Cutrone... Non è pronto per il calcio italiano, ma la Fiorentina avrà visto in lui caratteristiche importanti quando lo ha preso. Vedremo se farà un'operazione per mantenere sempre il controllo su di lui oppure no. Magari in Brasile, o in qualche altro paese, riuscirà ad esprimersi ad alti livelli".

Le parole di Commisso, che ha aperto ad una cessione di Chiesa in estate, la trovano d'accordo?
"Chiesa deve tornare ad essere Chiesa, la Fiorentina ha bisogno di lui. Io penso che sia giusto quello che ha detto Commisso questa mattina. Non poteva venderlo in estate appena arrivato, ma su di lui ci sono state tante squadre e adesso lo stanno gestendo con il padre Enrico cercando di avere il massimo per questi 6 mesi poi cambierà".

Cosa devono aspettarsi i tifosi della Fiorentina adesso dal mercato?
"Credo che Iachini sia arrivato da pochissimo tempo e mi pare di aver percepito che nel mezzo del campo abbia già scelto di giocare solo uno tra Badelj e Pulgar. Bisogna dar tempo a lui di monitorare la situazione per scegliere anche che tipo di operazioni fare. Vorrà giocare con una certa metodologia che io conosco bene avendolo avuto come giocatore: agonismo, voglia di fare... Si parla tanto di Bonifazi che è un giocatore che due anni fa era un di prospettiva, lo voleva lo Zenit di Mancini in passato anche. Questo ragazzo ha trovato difficoltà a Torino e non riesce ad esprimersi in modo compiuto, ma per me sarebbe un buon investimento".

Iachini che cosa potrà dare in più ai viola?
"Si tratta di una persona molto seria ed onesta, molto attaccata alla Fiorentina. E' stato uno dei simboli come giocatore, accolto bene dai tifosi viola. Trasmetterà alla squadra l'impegno, l'agonismo, la voglia di vincere e di dare 100% sempre. L'importante è salvarsi e non essere immischiati nei bassifondi perché dopo ci vogliono tanti risultati positivi per uscirne. Non bisogna essere sofisticati, ma badare al sodo, sostenere Iachini e la società per giocare in tranquillità".