CAPOZUCCA A FV, CAPISCO COMMISSO MA SUL MERCATO MI ASPETTAVO DI PIÙ

08.10.2020 10:00 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
CAPOZUCCA A FV, CAPISCO COMMISSO MA SUL MERCATO MI ASPETTAVO DI PIÙ

La conferenza stampa di Daniele Pradè ha chiarito e fugato molti dubbi sul mercato della Fiorentina che però rimane non del tutto convincente per i tifosi gigliati. Per analizzare i tanti temi che lascia in eredità, FirenzeViola.it ha contattato, in esclusiva, il dirigente sportivo, Stefano Capozucca.

Giusto cedere Chiesa l'ultimo giorno di mercato alla Juventus dopo avergli consegnato la fascia da capitano tre giorni prima?
"Dico sempre che le cessioni sono tutte giuste e tutte sbagliate. Ci deve essere la volontà di tutti per continuare insieme e Chiesa probabilmente voleva andare via. La Fiorentina, vista la situazione attuale, ha capito che il giocatore ambiva ad una società di maggior prestigio, l'attaccamento alla maglia infatti oggi conta relativamente, e lo ha venduto per un corrispettivo soddisfacente".

Callejon può essere veramente il suo sostituo o ha caratteristiche troppo diverse per esserlo?
"Può essere il suo sostituto. Ha fatto molto bene a Napoli, potrà dare il suo contributo positivo anche a Firenze con la maglia viola".

Martinez Quarta è un colpo in prospettiva per sostituire uno tra Milenkovic o Pezzella?
"L'ho seguito e lo conosco molto bene. Lo reputo sicuramente un ottimo acqusito perché l'argentino ha davvero molte qualità. Bisogna dare merito a Pradè che è stato molto bravo nel prenderlo".

Un attaccante sarebbe servito alla Fiorentina?
"Tutti cercavano gli attaccanti, ma biosgna vedere anche il discorso economico intorno a certe operazioni. Milik avrebbe alzato il livello della squadra, ma è voluto rimanere a Napoli e poi bisognava eventualmente anche capire i costi e se la Fiorentina avesse potuto sostenerli".

Borja Valero e Bonaventura sono due innesti che la convincono?
"Borja Valero per quanto visto è un grandissimo professionista, giocatore che è entrato più volte a partita in corso e ha sempre fatto bene con l'Inter. E' tornato a Firenze dove aveva avuto ottimi risultati, ha fatto bene a scegliere questa piazza e darà un buon apporto. Bonaventura ha talento, l'anno scorso l'infortunio lo tenne lontano dai campi per diverso tempo, la ripresa è stata complicata, ma questo può essere il suo anno e Firenze la piazza giusta".

Iachini è veramente l'allenatore giusto per questa squadra?
"Ho stima nei suoi confronti. Sento troppe critiche, dicono sia difensivista, ma ha sempre fatto bene. Chiaro che se alleni certe squadre con ambizioni di salvezza puoi avere un'impostazione più prudente. La Fiorentina però l'ho vista più volte giocare bene".

Si sarebbe aspettato qualcosa di più dal mercato dei viola?
"Qualcosa di più mi sarei aspettato, ma ho capito la politica che sposo a pieno di Commisso: prima le strutture e poi un progetto squadra. Il suo principio base è quello di modernizzare le strutture con l'esempio del nuovo Centro Sportivo che è sotto gli occhi di tutti".