BROVARONE A FV: "VLAHOVIC? ORA MI ASPETTO IL PUGNO DURO DI COMMISSO. E A GENNAIO..."

06.10.2021 13:30 di  Niccolò Santi  Twitter:    vedi letture
BROVARONE A FV: "VLAHOVIC? ORA MI ASPETTO IL PUGNO DURO DI COMMISSO. E A GENNAIO..."
FirenzeViola.it

La vicenda relativa al non-rinnovo di Dusan Vlahovic, annunciato con rammarico ieri da Rocco Commisso, ha acceso gli animi della piazza. Per analizzare a fondo la questione, FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva l'intermediario di mercato Bernardo Brovarone, secondo il quale l'attaccante avrebbe rifiutato le cifre proposte dalla Fiorentina non per ragioni economiche: "Vlahovic ha cercato di tenere viva la Fiorentina per non creare grossi problemi ma senza, di fatto, sedersi al tavolo della trattativa - dice Brovarone - I viola sono stati illusi, quando in realtà il giocatore era già stato accontentato dalla Juventus di turno. E in questo il peso dei procuratori è importante: se la Fiorentina offre 2,5 milioni di commissioni, la Juventus gliene offre il quadruplo".

Quindi c'è già qualcuno dietro. 
"Certo, il centravanti ha un accordo di massima con qualcun altro, ma invece di dirlo alla società ha sparato dei numeri. Questo ragazzo ha un mercato clamoroso a livello internazionale, soprattutto nella sua situazione contrattuale e dobbiamo metterci nei suoi panni. E' come se tu avessi in mano una Panda, poi ti offrono un'Audi RS6: è normale che pensi solo a quella. Chiunque farebbe la stessa cosa. Poi i giocatori dovrebbero avere la sensibilità di affrontare la società che li ha cresciuti, cercando di accontentarla. E non fuggendo dai colloqui, come ha fatto il babbo di Chiesa...".

Cosa fare adesso con Vlahovic?
"Di certo trova un osso duro, perché Commisso è un uomo con dei valori importanti e vi dico che va sostenuto più che mai. Mi aspetto una reazione di forza da lui. La sua integrità morale è davvero merce rara in questo calcio, anche se purtroppo ci costerà un altro grande giocatore".

Sono stati sbagliati i tempi e i modi?
"Bisognerebbe capire il significato dell'uscita del presidente durante l'ultima visita al Viola Park ("Dusan si sta prendendo un grande rischio", ndr). Se lo ha fatto, forse, è perché ha capito di non essere stato considerato e si è spazientito per non passare per quello che non voleva frugarsi. Poi magari qualcuno gli ha fatto capire che così facendo era esploso un missile, infatti, pochi giorni dopo, Commisso è uscito allo scoperto per non trascinarsi un problema col punto interrogativo fino a giugno".

A gennaio succederà qualcosa?
"Io terrei in grande considerazione Lucca, del Pisa. Stiamoci attenti, diventerà un grande attaccante. Ma ora alla Fiorentina serve una punta esperta, poi magari a giugno si può pensare a Lucca".

Qualcuno vorrebbe Vlahovic in panchina.
"Non serve a niente, anzi, la società rischia di essere denunciata per mobbing. E poi chi la tutela? Quali sono le leggi che glielo permettono? C'è solo il rischio di far vincere il giocatore. Comunque occhio, perché anche le società in generale non scherzano: in questo caso passano per angioletti, ma poi quando c'è da mandare via gli Antognoni di turno...".

Che impatto avrà tutto ciò sulla squadra?
"Molto forte. Ma io non capisco: se Vlahovic il 5 agosto ti dice che adora Italiano e che vuole restare, perché non fai in modo di essere certo che rinnoverà? Anche a novembre, per dire. Non puoi iniziare la stagione con questo dubbio, altrimenti fai il gioco del calciatore. Ed esplodere a ottobre diventa inutile, crei solo casino".

"Quando mi offrono, firmo". Vlahovic, a Moena...
"Quella dichiarazione è stata clamorosa. Inspiegabile. Non so dettata da cosa, oltretutto. E mi immagino ci sia stato un duro confronto con Joe Barone, successivamente. Il giocatore ha fatto un grande errore".