BOGDANI A FV: "MUTU, CHE EMOZIONE. VIOLA, ADESSO RINNOVA ITALIANO. E TOCI..."

13.06.2022 13:30 di Andrea Giannattasio Twitter:    vedi letture
BOGDANI A FV: "MUTU, CHE EMOZIONE. VIOLA, ADESSO RINNOVA ITALIANO. E TOCI..."
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Adrian Mutu più altri quaranta ex campioni, tra amici e compagni di squadra. Quella andata in scena ieri sera a Cluj è stata una serata di festa per l'ex numero 10 viola, che ha dato l'addio al calcio giocato con un'amichevole che ha coinvolto tanti sui compagni di squadra in Italia e Romania. Tra di loro anche Erjon Bogdani, suo ex partner d'attacco nel Cesena (stagione 2011/12) e da sempre vicino anche a Vincenzo Italiano, con il quale ha condiviso due annate con la maglia del Verona: "E' stata davvero una bellissima serata, con tanti fuoriclasse e un grande protagonista come Adrian. Mi ha fatto davvero piacere rivederlo" ha raccontato Bogdani a Firenzeviola.it, "così come mi ha emozionato rimettermi gli scarpini in una gara con tanti big del passato".

E Mutu come lo ha trovato?
"Emozionato. Davvero. Gli abbiamo augurato tutti quanti il meglio per la sua nuova carriera da allenatore. Può fare sicuramente grandi cose, come quando era giocatore e portava la maglia numero 10. Adrian è un amico e una persona dal cuore grande, si merita grandi fortune anche adesso che siede in panchina".

Tanti ex giocatori come lei ieri in campo: chi ha visto meglio?
"Al primo posto metto Massimo Gobbi, che ha smesso di giocare solo due anni fa. Ma come lui anche Dainelli, Donadel e Montolivo mi sono parsi in ottima forma. Li ho sentiti raccontare tanti aneddoti su Firenze e quello spogliatoio magico che ha più volte centrato traguardi europei..."

A Firenze adesso tutti parlano solo di Vincenzo Italiano...
"E fanno bene. Forse in pochi si rendono davvero conto del lavoro straordinario che ha fatto: basti pensare a come Vincenzo è stato bravo nel sostituire Vlahovic a gennaio. Gli è bastato poco per compattare lo spogliatoio e trovare nuove energie per centrare il traguardo europeo".

Dunque si merita un rinnovo di contratto, a suo avviso?
"Nel calcio va sempre premiata la meritocrazia. Chi lavora sodo, chi ottiene risultati deve essere ripagato. Chi si merita un rinnovo se non Italiano, che ha dimostrato di essere il tecnico forse più moderno di tutta la Serie A?"

In ritiro Italiano potrebbe anche valutare il bomber albanese della Primavera Eljon Toci: lo conosce?
"E' un bravo ragazzo, con ottime qualità ma non va caricato di aspettative. Che abbia delle doti è fuori discussione, visto che l'Albania lo ha di recente convocato in Nazionale maggiore... ma per ora calma. Il passaggio Primavera-prima squadra non è mai facile ma se Toci saprà rimanere umile potrà giocarsi al meglio le sue carte. Intanto se andrà in ritiro con i grandi potrà dimostrare di che pasta è fatto".