BERTUZZI A FV, PRADÈ: ORA FAI IL FENOMENO. VERETOUT VALE PIÙ DI 25MLN. AI VIOLA CONSIGLIO...

06.07.2019 20:00 di Giacomo A. Galassi Twitter:    Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
BERTUZZI A FV, PRADÈ: ORA FAI IL FENOMENO. VERETOUT VALE PIÙ DI 25MLN. AI VIOLA CONSIGLIO...

La situazione per quanto riguarda il mercato della Fiorentina è piuttosto complicata, con il nuovo ds Pradè chiamato a liberarsi di circa 60 giocatori e costruire la rosa per la prossima stagione. Per capire qualcosa in più delle dinamiche che si stanno per mettere in atto, FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva lo storico collaboratore di Pantaleo Corvino e noto osservatore di calcio estero Fabrizio Bertuzzi.

Fabrizio, innanzitutto qualche battuta sull'addio di Corvino. Secondo lei cos'è che non è andato? 
"Bisogna sempre ragionare sul ruolo societario che uno ha. Pantaleo non era il direttore sportivo della Fiorentina, quello era Freitas e lui non poteva metterne in discussione il ruolo. Il vero problema della Fiorentina era questo: c'erano troppe teste pensanti tutte assieme e si faceva fatica a prendere una decisione unanime. Penso ad un affare come quello di Thereau: studi un anno un profilo che possa sostituire Bernardeschi e poi prendi il francese a tre giorni dalla fine del calciomercato. C'era qualcosa che non tornava. Penso che il problema principale sia stato che non si è appreso dall'ambiente in cui si era".

Uno dei lasciti dell'ex dg è stato Jordan Veretout, che adesso rischia di diventare un intreccio indistricabile.
"In molti mi prendono in giro perché dicono che sono un 'Veretouiano' ma penso che sia stata una grande intuizione di Freitas, oltre che di Corvino. Se lo confrontiamo con giocatori come Diawara, Cristante o Gagliardini penso che 25 milioni siano una cifra irrisoria per quello che può dare. Forse non è un giocatore da Juve, però certamente è da Napoli o da tutti gli altri top club in Italia. Faccio fatica a vedere qualcuno di più forte alle stesse cifre".

Il francese comunque sarà solo uno dei circa 60 giocatori di cui si dovrà liberare Pradè. L'impresa per il nuovo ds è ardua: pensa che ce la possa fare?
"La situazione è tremenda e difficilissima da risolvere. Bisogna essere dei fenomeni per uscirne, ma il valore di un direttore sportivo si capisce da come vende, non da come compra. Pradè è bravissimo a comprare e non ho dubbi che lo farà bene. Però a comprare sono buoni tutti se c'è disponibilità economica: adesso bisogna vedere come riuscirà a vendere. Di sicuro è il momento più duro dell'estate viola".

Concludiamo con i consigli per gli acquisti. Chi prenderebbe per il 4-3-3 di Montella?
"Alla Fiorentina manca innanzitutto un playmaker, e siccome si parla molto di Olanda e Belgio io andrei su Hendrix del PSV. Mi piace perché ha un grande mancino e può essere specialista dei calci da fermo, caratteristica che manca ai viola. Poi ci vuole un esterno d'attacco e c'è un giapponese del Groningen che è un'ira di dio: Ritsu Doan. È un furetto del '98 conosciuto ma non ancora esploso, mi ricorda il Papu Gomez. Infine ci vuole un difensore che imposti: detto che hai già Pezzella, Hugo e Milenkovic, io rischierei e prenderei Vermaelen. Esce da un infortunio e alla Roma non ha fatto bene per colpe non sue, ma sarebbe a parametro zero e un colpo di sicuro spessore internazionale. Ci proverei. Oppure Brandon Mechele del Bruges, il prossimo difensore belga che vedremo al Liverpool o in squadre come i reds".