BELDÌ A FV, HO MESSO L'INNO DI PARIGI PIÙ DI 900 VOLTE IN TV. OGGI TIFERÀ ANCHE LUI

25.01.2020 15:00 di Giacomo A. Galassi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
BELDÌ A FV, HO MESSO L'INNO DI PARIGI PIÙ DI 900 VOLTE IN TV. OGGI TIFERÀ ANCHE LUI

Firenze si è svegliata con la triste notizia della scomparsa di Narciso Parigi, storica voce dell'inno viola e personaggio che ha portato Firenze e la Fiorentina nel mondo. Per un ricordo di quanto , FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva Paolo Beldì, noto tifoso viola e regista per anni di "Quelli del Calcio" dove metteva in continuazione proprio l'inno cantato da Parigi: "Avrò messo l'inno della Fiorentina di Narciso oltre 900 volte in diretta, e di questo ne sono orgoglioso. Non è una cifra a caso: recentemente ho rivisto il numero esatto, son state davvero più di 900. Narciso era una persona squisita, d'altri tempi come non ce ne sono più. Aveva una grande bontà d'animo ed era pieno di gioia".

Ci racconta qualcosa del perché mise così tante volte l'inno in televisione?
"Tutto cominciò nella stagione 1993/94, quando la Fiorentina era in Serie B. Ogni volta che i viola segnavano, che c'era un ospite oppure ogni volta che la Fiorentina veniva nominata da Fabio (Fazio, ndr) io mettevo l'inno. E questo ha ridato popolarità alla canzone, che Narciso tra l'altro una volta fece cantare anche ai giocatori dell'Inter (ride, ndr)".

Che tipo era Parigi?
"Un divo d'altri tempi. In quegli anni non erano molti e lui girava l'America ed era famosissimo anche lì, dove diceva anche di essere amico di Frank Sinatra. Mancherà a tutti: era l'ultima persona per bene di quella generazione lì".

Può essere una spinta in più per la partita contro il Genoa?
"Mi auguro che anche lui faccia il tifo oggi, anche se sarà da un'altra parte".