ANTONINI A FV, MILENKOVIC-PAQUETA? CHI HA DIFENSORI FORTI SE LI TIENE. IACHINI...

25.05.2020 13:30 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
ANTONINI A FV, MILENKOVIC-PAQUETA? CHI HA DIFENSORI FORTI SE LI TIENE. IACHINI...

"I centrali forti scarseggiano, chi li ha se li tiene". A dirlo in esclusiva a FirenzeViola.it è l'ex terzino sinistro del Milan ed oggi agente di mercato, Luca Antonini, che ha approfondito il tema legato alla possibile cessione di Nikola Milenkovic, ma anche molte altre possibili soluzioni che farebbero al caso dei viola.

Al di là dell'aspetto economico, dal punto di vista tecnico come valuterebbe lo scambio Milenkovic-Paqueta?
"Sicuramente sarebbe una perdita importante per la Fiorentina perché oggi i difensori centrali in Europa di livello sono pochi. Paqueta è un ragazzo che ha qualità importanti, sicuramente in una piazza con meno pressioni rispetto a quelle che ha in rossonero potrebbe mostrare tutto il suo talento e fare molto bene. Secondo me è più adatto al gioco dei viola che a quello del Milan".

C'è la possibilità che possa partire anche Pezzella.
"Se verrà ceduto Milenkovic non credo che Pezzella possa andare via anche perché ci deve essere una continuità nel programma della Fiorentina che vuole ripartire ed arrivare a certi traguardi. L'argentino è il capitano, conosce l'ambiente e Commisso non deve perdere un giocatore di questo tipo. Per rimpiazzare questi due poi ci vorrebbero tanti soldi perché quelli bravi costano, c'è anche questa problematica qua".

Qual è la soluzione migliore per la vicenda legata a Biraghi e Dalbert?
"Sono due giocatori abbastanza simili dove Dalbert è un buon calciatore che aveva bisogno di trovare continuità. Forse un altro anno a Firenze potrebbe servirgli, mentre Biraghi ha sempre detto che l'Inter è casa sua... Ci potrebbe essere la possibilità di un rinnovo dei prestiti. L'italiano non è un titolare con Conte, ma si sposa perfettamente con le caratteristiche che chiede il tecnico. Dalbert ha gamba, per il modo di giocare che ha è più offensivo che difensivo e il 3-5-2 è il modulo ideale per lui essendo una della sue pecche proprio la fase difensiva".

Quale sarà il futuro di Castrovilli e di Chiesa?
"Castrovilli è uno di quei giocatori, l'unico in Italia, con quel tipo di caratteristiche: abbina corsa, qualità e quantità. La Fiorentina deve ripartire da lui, c'è tempo per venderlo e non è certo quest'anno che va fatto, non è la soluzione giusta. Deve ancora maturare, fare un anno da protagonista in modo che il suo prezzo lieviti ancora. Per Chiesa invece credo che anche il giocatore abbia voglia e bisogno di altri palcoscenici per riuscire a dare quello che è nelle sue corde. Quest'anno ha alternato partite buone a altre dove non riusciva ad incidere".

Sulla panchina della Fiorentina continuerà a sedersi Iachini oppure forse sarebbe più adatto un nome come quelli di Spalletti o Emery?
"Lui è un uomo di Firenze, che rappresenta in toto la Fiorentina, un po' quello che riprende lo spirito viola ed è uno che ha sempre fatto bene quando subentrato perché riesce a tirare fuori tutto a livello psicologico dai suoi giocatori, scelto per cercare di dare un po' di spirito alla squadra, ma in previsione futura la nuova proprietà ambisce ad allenatori di un profilo diverso: Spalletti e Emery sono nomi giusti per l'idea che ha Commisso".