DUBBI E PERPLESSITÀ

La rubrica settimanale di Carletto, speaker di RTL 102.5
19.10.2011 00:00 di Carletto Nicoletti   vedi letture
DUBBI E PERPLESSITÀ
© foto di Firenze Viola

Nel momento in cui leggerete questo articolo io sarò a Londra e, di conseguenza, in questo preciso istante non posso prevedere cosa ne sarà di Mihajlovic. Domenica sia i tifosi presenti a Cesena ( a proposito erano davvero tanti, in tv sentivo solo loro… FANTASTICI),  sia io, come molti che l’hanno vista in tv, abbiamo assistito alla novella dello stento. Ero piegato in due quando il commentatore di Sky sciorinava statistiche su statistiche, il top lo ha raggiunto quando ha detto, a proposito di Santiago Silva, che proprio a Cesena in Coppa Italia nel 1991 Batistuta segnò il suo primo goal in maglia viola. Spero davvero di sbagliarmi, ma il giocatore visto domenica non lega nemmeno le scarpe al Batigol che ha fatto sognare noi tifosi viola per quasi 10 anni. E’ arrivato giovanissimo ed è cresciuto in Italia, i’ Tanque è arrivato a Firenze alla veneranda età di 30 e rotti anni, giocatore già fatto e formato, il fato gli ha dato la possibilità di giocarsi le sue carte a causa dell’infortunio del Gila (ma quando rientra maremma?!?!?!) e forse nessuno può rinfacciare a Sinisa il fatto di non averlo fatto giocare sempre da titolare. Si esatto proprio Sinisa che molti vorrebbero mandare via. Io ad oggi non ho ancora capito da che parte schierarmi. Non vedo giocare bene la Fiorentina da un paio d’anni, ovvero fino alla sciagurata partita di Champions con il Bayern Monaco. Da allora è stata una continua sofferenza. Giocatori che volevano andare via perché immotivati, perché attratti da realtà e squadre più blasonate, salvo poi rimanere e non convincere del tutto… primo fra tutti Vargas. Sono due anni che si dice vada via e poi rimane. L’anno scorso infortunato per gran parte della stagione, quest’anno idem con patatine, quando poi non è infortunato comincia con quelle che qualcuno originariamente ha definito le VARGASSATE.

Dopo Napoli sembrava si dovesse lottare per lo scudetto, adesso di nuovo ridimensionati ad una misera salvezza con prospettiva, ridottissima, verso l’Europa League…mah vabbè!!
Jovetic ha rinnovato, decisamente una bella notizia, ma non vorrei più sentire Sinisa urlare a Cerci e allo stesso Jovetic di cercare l’azione personale e puntare l’uomo. Non per fare paragoni azzardati, ma il modello attuale di gioco è quello del Barcellona, non per niente si passano la palla fino all’ultimo quarto d’area di rigore. Sentire il Mister urlare VAI DA SOLO, ad un giocatore mi fa venire in mente quando giocavo a calcio io e, non potendomelo permettere vista la scarsa velocità, puntavo l’uomo… Ricordo ancora quando una delle rare volte che riuscì a superare l’uomo e crossare, sbagliai proprio il cross e il Mister non perse tempo per flagellarmi pubblicamente con la frase: “Carlo! T’hai fatto un fiore e tu c’hai cahato sopra”. Ecco direi che miglior conclusione non avrei potuto trovarla… Ai posteri l’ardua sentenza, anzi no, ai tifosi! FORZA VIOLA!

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