Simeone ancora bestia nera di Sarri: da quel 3-0 il trend non è cambiato
Giovanni Simeone si conferma la bestia nera della Lazio e soprattutto di Maurizio Sarri. Il Torino, ripartito in panchina con Roberto D'Aversa, ha battuto a sorpresa la Lazio nel match della domenica pomeriggio e l'ex attaccante viola ha aperto le marcature, purgando ancora una volta il tecnico toscano. Con la rete segnata ieri nel trionfo (2-0) dei granata, il Cholito ha siglato infatti ben undici gol ai biancocelesti. Dieci, volendo considerare solo il campionato, rispettivamente con le maglie di Genoa, Fiorentina, Cagliari, Hellas Verona e Napoli oltre a quella granata. Sempre a segno dunque con ogni squadra con la quale ha giocato in Italia.
Ma il killer instinct dell'argentino da sottolineare maggiormente è quello con Sarri, a cui evoca puntualmente brutti ricordi. Il riferimento, inevitabilmente, va al famoso Fiorentina-Napoli del 29 aprile 2018, quando al Franchi gli azzurri si giocarono lo scudetto nei confronti della Juventus, grazie alla storica tripletta di Simeone. "Purtroppo abbiamo perso lo Scudetto in hotel, avrei preferito farlo in campo", commentò Sarri stesso dopo la vittoria discussa della Juventus a San Siro contro l'Inter (3-2), in una gara segnata dalle polemiche arbitrali con Orsato direttore di gara. A poche ore di distanza, invece, arrivò proprio la disfatta contro la Fiorentina per 3-0 nel segno del Cholito.
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