Tensione nel Golfo, l'ex viola D'Ambrosio da Dubai: "Terrorizzati ma bene, abbattuti missili sopra di noi"

Tensione nel Golfo, l'ex viola D'Ambrosio da Dubai: "Terrorizzati ma bene, abbattuti missili sopra di noi"FirenzeViola.it
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Oggi alle 16:40Ex viola
di Redazione FV

Danilo D'Ambrosio, ex difensore dell'Inter ma passato per tre stagioni tra la Primavera e la prima squadra (senza debuttare) della Fiorentina, è in vacanza a Dubai dove nelle scorse ore sono stati esplosi droni iraniani contro l'aeroporto ed altri siti e dove si respira dunque tensione e paura, come in tutto il Golfo. L'ex giocatore ha raccontato via social la notte di paura vissuta, rifugiato con la moglie nel sottoscala della casa di un amico: "Stiamo tutti bene. Terrorizzati ma bene. Ieri purtroppo hanno abbattuto tre missili sulle nostre teste mentre eravamo in spiaggia- si legge nelle storie Instagram di D'Ambrosio - Cadevano detriti e le persone piangevano e urlavano impanicate. Così come i nostri bambini. Siamo scappati a casa di un amico e abbiamo passato la notte nel sottoscala tra allarmi e scoppi continui. Aspettiamo solo che ci riportino a casa". Le ambasciate italiane dei paesi interessati infatti hanno preso contatto con gli italiani presenti. A Dubai in questi giorni c'è anche la nipote di Daniele Pradè, Costanza, che con lui ha vissuto anche a Firenze (è come una figlia per l'ex ds) e che, rassicurando tutti via social, ha detto di stare bene ma di non vedere l'ora di tornare a casa.

A Doha si trova invece l'ex allenatore Roberto Mancini (e Massimo Maccarone nel suo staff all'Al-Sadd) che a Sky ha raccontato: "Mi ha chiamato mia mamma, era preoccupata. Le ho detto di stare tranquilla. Almeno per il momento. C’è un immenso dispiegamento di forze qua nel Golfo, avevamo paura che succedesse qualcosa. Ci auguravamo che la diplomazia potesse sciogliere la tensione. Ora speriamo bene. “Ha iniziato a suonare l’allarme del mio cellulare, la scritta era in arabo. Sono arrivati cinque o sei messaggi. Poco dopo sono iniziate le esplosioni. Eravamo a messa, sono arrivati gli alert mentre eravamo in chiesa. Dicevano di tornare subito a casa e di non muoversi da lì".

Anche Alessio Bifini, ex calciatore ed allenatore di Grosseto (di cui ha indossato la maglia, come quella, tra le altre, dell'Arezzo) si trova in Kwait e via social ha raccontato: "Sentiamo esplosioni, la situazione è di allerta, ci hanno raccomandato di evitare luoghi affollati ma siamo in sicurezza e in contatto con l'ambasciata". Bifini, allenatore dell'Academy Milan in Kwait per il secondo anno, sarebbe dovuto rientrare ad aprile.