Galli avverte: "L'Udinese è un carrarmato. Gud in campo? Meglio Fabbian"
Ai margini dell'evento "Insieme Per Rinascere. La Forza dello Sport: Prevenzione, Resilienza e Solidarietà", Giovanni Galli, ex portiere viola, è intervenuto ai microfoni di FirenzeViola per parlare appunto della manifestazione in programma questa mattina a Palazzo Tornabuoni: "Sport e salute sono due temi anche collegati tra di loro. nella mia precedente esperienza politica avevo un po' polemizzato sul fatto che lo sport fosse stato inserito, all'interno della Costituzione, nell'area universitaria-scolastica. Secondo me andava messo nell'articolo 32 che è proprio quello che riguarda la salute perché quando parliamo di salute si parla sempre di fare attività, di fare movimento. Questo credo sia importante, anche al di là della salute di per sè. Credo che fondamentale sia anche tutti i messaggi che il mondo dello sport riesce a mandare: dall'inclusione al rispetto, all'amicizia, alla condivisione. Io sono cresciuto in quel mondo, io sono cresciuto in uno spogliatoio e quello spogliatoio mi ha insegnato a vivere. L'uomo che sono diventato lo devo a quello spogliatoio".
Stasera ci sarà Fiorentina-Udinese. Cosa si aspetta visto il passo indietro di giovedì contro lo Jagiellonia?
"Lo avevo già detto due settimane che non ci voleva questo turno di Conference nel mezzo di scontri così importanti per la salvezza. Ho avuto avuto la conferma che queste partite vanno preparate, bisogna fare delle trasferte e vanno giocate. Quella di giovedì è stata un male perché a volte si corre il rischio di fare una brutta figura e di incorrere in infortuni. Non ci voleva però, al di là di questo, credo e spero che la squadra non abbia subito un contraccolpo mentale e psicologico perché era un altro dei rischi che poteva portare la Conference. Stasera sarà una partita tosta, dura perché l'udinese arriva da tre sconfitte, è una squadra fisica e forte. Per cui ci sarà sicuramente da lottare, non soltanto sul piano tattico, non soltanto sulle individualità, ma proprio perché ci sarà di fronte un vero e proprio carrarmato. Non sarà semplice".
L'infortunio di Solomon peserà. Al suo posto rientrerà Gud anche se non sarà al 100%.
"Io non sono così convinto che Vanoli utilizzerà Gud perché stasera sarà una partita fisica. Lui arriva da un mese di stop, ha tanta qualità, ma in questa partita probabilmente Vanoli dovrà rimettere in piedi quell'assetto che ha dato equilibrio alla squadra. Adesso che non ci sarà Solomon non mi meraviglierei se vedessi un giocatore come Fabbian. Vedo bene lui in campo anche più di Fazzini. Questo perchè serve anche struttura".
L'errore di De Gea è un campanello d'allarme?
"E' stato un errore di insieme, ha sbagliato proprio tutto: il tempo di parata, non è andato incontro alla palla, aspetta il rimbalzo. Tutto quello che si poteva sbagliare in una parata l'ha fatto. Ora archiviamo perché non si può mettere in discussione uno come De Gea. Abbiamo visto che su alcune situazioni forse potrebbe dare una mano in più, specialmente sulle palle alte, vista la sua struttura e la sua esperienza nel campionato inglese. Su quello magari i compagni di squadra avrebbero necessità di avere un sostegno maggiore visto che siamo abbastanza carenti sulle palle alte".
La Fiorentina avrà un'occasione importante sulle altre contendenti per la salvezza.
"Oggi saremmo salvi grazie alle sconfitte delle altre. Credo che le prossime tre saranno partite fondamentali: Udinese, Parma e Cremonese. Devi saper sfruttare questa opportunità. Il che Cremonese e Lecce abbiano già giocato gioca a favore: basta anche solo un punto e vai avanti. Domenica prossima poi c'è il Parma e lo scontro diretto, Cremonese Lecce. La domenica ancora dopo c'è la sfida a Cremona. Credo che queste tre partite determineranno molto del cammino viola e soprattutto della situazione in classifica".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
