Kayode: "A Firenze sono stato da Dio. Devo la mia mentalità a Italiano"

Kayode: "A Firenze sono stato da Dio. Devo la mia mentalità a Italiano"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2024
giovedì 7 maggio 2026, 17:44Ex viola
di Redazione FV

L'ex terzino della Fiorentina, ora in forza al Brentford, Michael Kayode, ha rilasciato una lunga intervista a ChiamarsiBomber parlando del suo percorso calcistico fino a oggi: "La Premier è un campionato straordinario, molto competitivo ed equilibrato. Per un giovane è un contesto ideale per crescere e migliorarsi giorno dopo giorno". Il talento italiano ha poi aggiunto sui suoi anni alla Juventus: "Ho trascorso sette anni bellissimi in bianconero, un’esperienza che mi ha formato molto. A 14 anni sono andato in prestito al Gozzano e poi la Juve ha deciso di non puntare più su di me. A mio avviso avrei potuto restare, ma evidentemente non ero nelle loro idee. Fa parte del calcio". Infine ha parlato dei suoi anni a Firenze tra Primavera e prima squadra: “È stata fondamentale.

A Firenze sono stato da Dio. Aquilani è un allenatore preparato e molto umano, mi ha fatto crescere tanto. Con lui ho vinto anche Coppa Italia e Supercoppa Primavera. L'esorido in Serie A è arrivato in modo inaspettato: prima dell’esordio avevo fatto diverse panchine e poi mi ha lanciato titolare contro il Genoa. Italiano è un tecnico molto esigente, ti tiene sempre concentrato e non ti permette cali. Gli devo molto, soprattutto per la mentalità che mi ha trasmesso."