Cagliari, Pisacane: "Non c'è nessun caso Fazzini, ecco cosa è successo"

Cagliari, Pisacane: "Non c'è nessun caso Fazzini, ecco cosa è successo"FirenzeViola.it
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Oggi alle 17:15Ex viola
di Redazione FV
fonte Tuttomercatoweb.com

Il Cagliari di mister Fabio Pisacane che, dopo la sconfitta interna di sabato contro il Bologna, si prepara per tornare in campo contro la Roma domani alle ore 20:45. Prova complicata quella dell'Olimpico, con i rossoblù chiamati a ritrovare l'entusiasmo delle prime sei gare di campionato di questa stagione. Al termine della rifinitura mattutina, svolta al CRAI Sport Center di Assemini, il tecnico dei sardi ha tenuto la consueta conferenza stampa di presentazione dell'incontro, parlando del momento dei suoi, reduci da due ko consecutivi, ma anche della situazione legata a Jacopo Fazzini, centrocampista in prestito dalla Fiorentina che fatica a trovare spazio: "Winks non è convocato come Felici e Idrissi. Viene a Roma con noi Trepy e gli altri sono tutti arruolabili. Ognuno fa le proprie valutazioni ed io ho il dovere di ascoltare le critiche e decidere con lucidità. A Monza abbiamo dato la sensazione di uscire totalmente dalla gara, specie negli ultimi venti minuti, mentre contro il Bologna ho detto ai ragazzi che avrebbero dovuto migliorare sulla qualità del palleggio. Sono stato accontentato su questo perché la gestione del palleggio è stato a nostro favore, ma se poi non vai ad attaccare la profondità diventa tutto evanescente. Il momento buio sapevamo sarebbe potuto arrivare. L'importante ora è rimanere lucidi".

Come mai la scelta di sfruttare meno Fazzini nelle ultime uscite?
"Non c'è nessun caso Fazzini. Nell’ultimo anno e mezzo ha giocato poco ma da luglio con noi ha sempre giocato, tra precampionato, Coppa e Campionato. Oggi sta avendo un momento di flessione, ma con me non c'è nessun problema. Io voglio vincere le partite, e quando devo mettere un giocatore in squadra, deve essere al massimo. È un giocatore forte, che ha la mia stima. Ha la 10 sulle spalle e può determinare le partite del Cagliari". Mister, fin dalla guida della Primavera, il suo calcio è stato caratterizzato da grande umiltà... "Penso che bisogna fare sempre analisi lucide, nel calcio tutto si compensa. Se fosse mancata l'umiltà nelle ultime due partite, sarebbe un problema grave, ma non è così. Il campionato è lungo e difficile. Il gruppo non si è mai sentito arrivato. Molti sono nuovi e devono capire tutto, persino voi giornalisti. I ragazzi devono capire cosa richiede la piazza di Cagliari. Ringrazio i tifosi perché anche l'altro giorno hanno capito il momento, al netto di qualche fischio. Gli abbiamo fatto vedere la parte buona, ma questa squadra non è perfetta e avrà dei problemi. Se remiamo tutti dalla stessa parte si può anche alleggerire questo momento".