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Il Real non è ancora Galactico, ma la Fiorentina spinge eccome: da Klagenfurt ottimi segnali

Il Real non è ancora Galactico, ma la Fiorentina spinge eccome: da Klagenfurt ottimi segnaliFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 20:10Copertina
di Ludovico Mauro
Da Klagenfurt arrivano ottime indicazioni per Grosso: la sua squadra è in rodaggio ma mostra già ottimi segnali collettivi e individuali

Sono più che buone le indicazioni che arrivano da Klagenfurt. Pur con assenze eccellenti, un Real Madrid comunque superiore nei nomi rispetto alla Fiorentina non va oltre il 2-2, dopo essere stato avanti di due sul finire di primo tempo. Una situazione in cui l’avversario poteva anche soccombere, invece la squadra di Grosso ha reagito molto bene, ha trovato il pari e ha avuto anche varie occasioni per passare avanti.

Una squadra che pare funzionare

La sensazione che lascia l’amichevole austriaca è che la Fiorentina sia una squadra in rodaggio ma che mostra buone idee, di un calcio codificato e molto palla a terra. I viola buttano via la sfera raramente e dialogano tanto fra le linee, soprattutto con Atta e Oulai. Reggono botta anche i centrali Ranieri e Dragusin, così come Piccoli continua a farsi trovar pronto in ogni duello, nonché sotto porta. A proposito di attaccanti, la forma fisica e l’ingresso visto da Kean hanno lasciato il segno eccome. Le riflessioni sul suo conto non possono non tenerne di conto.

Pochi negativi, più "rimandati"

Le indicazioni negative sono molte meno, soprattutto perché il pari di Klagenfurt va pesato con un avversario di alto rango. Più che note stonate, infatti, dopo il test austriaco si potrebbe parlare del cosiddetto “così e così”. Discorso che potrebbe valere per Viery, parso meno a suo agio sulla fascia che da difensore puro, e soprattutto per Jimenez: sul piano difensivo abbastanza lacune, quando accelera però dice la sua, vedi l’assist per Piccoli. Parere spendibile anche per Gudmundsson, che rispetto all’anno scorso si vede meno apatico e più inserito nella manovra, ma ancora lontano dagli standard che ci si aspetterebbero.

Una Fiorentina che sta nascendo bene

Se si dovesse tirare un bilancio finale, però, si fa fatica a non essere contenti di una Fiorentina che apre il suo agosto tenendo testa al Real Madrid. Non c’è dubbio sul fatto che sia calcio estivo e che i Blancos odierni siano molto lontani dal dream team che vogliono provare ad essere, ma la formazione di Grosso ha “rischiato” il colpaccio anche con la squadra più prestigiosa al mondo. Dalla quale, se la trattativa procederà bene e il giocatore si convincerà, potrebbe presto arrivare Mastantuono. Detta così, non suonerebbe affatto male.